POMPE DI BENZINA E TASSE NON PAGATE. Finisce l’incubo per l’imprenditore casertano sotto accusa
8 Gennaio 2026 - 16:18
CASERTA – La Procura di Santa Maria Capua Vetere ha chiuso definitivamente l’indagine aperta nei confronti della C.G. S.r.l., società attiva nella distribuzione di carburanti con sede a Cancello ed Arnone, in provincia di Caserta.
L’inchiesta, partita oltre due anni fa su iniziativa della Guardia di Finanza di Mondragone, si basava sul sospetto di dichiarazioni fiscali fraudolente attraverso l’uso di fatture inesistenti per milioni di euro, relative agli anni 2017 e 2019.
Dopo un lungo esame della vicenda, gli inquirenti hanno ritenuto di poter archiviare il procedimento, sia per il 2017 che per il 2019.
A convincere la Procura sono state anche le carte presentate dalla difesa dell’azienda, affidata all’avvocato Pietro Cesaro, che ha documentato passaggio dopo passaggio le operazioni commerciali oggetto di contestazione, dimostrandone la regolarità. La società ha sempre sostenuto di aver agito in trasparenza e correttezza, e la decisione della magistratura sembra confermarlo pienamente.
Così si chiude un capitolo giudiziario che per anni aveva gettato ombre sull’attività dell’azienda, restituendole ora una rinnovata serenità operativa.
