Muore l’uomo sotto accusa per aver sparato e ucciso il professore a cui doveva 10 mila euro

14 Gennaio 2026 - 10:26

La notizia di questa mattina relativa alla scomparsa di Angelo Gentile, agricoltore 84enne accusato dell’omicidio di Pietro Caprio nel novembre del 2023, chiude definitivamente il processo

CELLOLE – Arriva dalla mattinata di oggi la notizia della scomparsa di Angelo Gentile, agricoltore 84enne di Cellole, accusato dell’omicidio di Pietro Caprio nel novembre 2023. L’uomo, che fino all’ultimo momento si è sempre professato innocente agli occhi della giustizia, era già ammalato da tempo e le sue condizioni avevano avuto un rapido declino negli ultimi mesi.

Gentile fu accusato in seguito al ritrovamento del corpo di Caprio a Baia Domizia, con la motivazione di essere stato l’unica persona ad avere avuta un’interazione con la vittima durante la stessa sera, come narrato nei racconti giudiziari per la presenza di due sole macchine sulla scena del crimine, appunto quella di Gentile e dello stesso Caprio.

A far puntare il dito nei confronti di Gentile, però, fu la polvere da sparo rinvenuta, in ingenti tracce, sul proprio cappello a seguito delle indagini e degli esami condotti dalla scientifica. Ciò fu ritenuto abbastanza per i Pm assegnati al caso per confermare le accuse nei confronti dell’84enne, deceduto stamani.

Il processo aveva scoperchiato un inquietante scenario. Come rivelato dal maresciallo capo Fabio Colameo, in servizio presso il nucleo operativo della compagnia carabinieri di Sessa Aurunca, l’attività più remunerativa di Caprio era quella dell’usura. Anche l’imputato, Angelo Gentile, vantava un debito di 10mila euro nei confronti del professore usuraio. Un elemento che si inserisce nel possibile movente del delitto. 

Giuridicamente, la scomparsa di Gentile indica la cessazione sia del rapporto processuale in sede penale che del rapporto processuale civile inserito nel processo penale, garantendo così la fine del processo, a causa della morte dell’unico imputato e lasciando la vicenda ancora colma di dubbi.