Donna minaccia i vicini di casa: “Mi voglio uccidere, ma prima vi ammazzo”
21 Gennaio 2026 - 13:13
SANTA MARIA A VICO – Il processo a carico di una donna accusata di minacce aggravate prosegue nel tribunale di Santa Maria Capua Vetere. Ieri, nell’aula del giudice monocratico, si è tenuta un’udienza con l’ascolto delle due persone che si ritengono offese dal comportamento dell’imputata.
La signora, una 75enne di San Felice a Cancello, è chiamata a rispondere per aver rivolto, secondo l’accusa, gravi minacce ai suoi vicini di casa nel settembre di due anni fa. Le frasi contestate sarebbero state pronunciate durante un’accesa lite e suonano come un cupo monito: “Mi vogliono uccidere, ma io uccido loro”.
Durante l’udienza di ieri, il giudice ha ascoltato direttamente le versioni dei due denuncianti che hanno raccontato davanti alla corte i fatti della giornata. Al dibattimento era presente anche il loro avvocato, Carmine D’Onofrio, che si è costituito parte civile per chiedere un risarcimento dei danni. A difendere l’imputata c’era invece il legale di fiducia, l’avvocato Orlando Sgambati.
Il percorso processuale non è ancora alla fine. La prossima tappa è fissata per il 16 febbraio, quando il giudice ascolterà altri tre testimoni indicati dalla procura. Solo dopo quella fase, probabilmente in un’ulteriore udienza, sarà il turno dell’imputata di prendere la parola per dare la sua versione dei fatti. Il reato contestato, quello di minacce aggravate dalla previsione di un male ingiusto, può portare a una condanna fino a due anni di reclusione.
