Condanna definitiva: si consegna in carcere l’imprenditore ritenuto vicino a Michele Zagaria

25 Gennaio 2026 - 10:02

Si è consegnato spontaneamente presso il carcere di Latina, dove inizierà a scontare la pena

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CASAPESENNA – È diventata definitiva la condanna nei confronti di Nicola Fontana, noto come “’o VIP”, dopo il pronunciamento della Corte di Cassazione che ha reso esecutiva la sentenza emessa dalla Corte d’Appello di Napoli. L’imprenditore dovrà scontare una pena di sei anni e sei mesi di reclusione, ponendo fine a una lunga e complessa vicenda giudiziaria.

Fontana, era stato coinvolto in un’indagine della Direzione Distrettuale Antimafia, che lo aveva individuato come presunto referente del clan riconducibile a Michele Zagaria, storico esponente del cartello dei Casalesi.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l’imprenditore avrebbe svolto un ruolo chiave nei rapporti tra l’organizzazione mafiosa e il settore degli appalti pubblici, favorendo l’aggiudicazione di lavori in cambio di presunti vantaggi e ritorni economici destinati al clan.

L’accusa di associazione mafiosa, che ha costituito il fulcro del procedimento, ha portato alla conferma della responsabilità penale dell’imputato, ora definitivamente sancita dalla Suprema Corte.

Nei giorni scorsi, Nicola Fontana si è consegnato spontaneamente presso il carcere di Latina, dove inizierà a scontare la pena.

Con questa decisione si chiude una delle vicende giudiziarie più rilevanti legate al rapporto tra criminalità organizzata e imprenditoria nel territorio campano.