Sedicenne accoltellato fuori da scuola per una ragazza contesa: la Cassazione conferma la condanna a un 32enne

26 Gennaio 2026 - 10:29

Respinto il ricorso presentato dai legali di Fortunato avverso la sentenza della Corte d’Appello di Napoli emessa nell’aprile del 2025

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MARCIANISE – I giudici della Settima Sezione Penale della Corte di Cassazione hanno dichiarato inammissibile il ricorso presentato dai legali di Vincenzo Fortunato, 32 anni, avverso la sentenza della Corte d’Appello di Napoli dell’aprile 2025.

Il ricorso riguardava principalmente il calcolo della pena. Tuttavia, gli ermellini hanno stabilito che non sussistono vizi nella formazione della volontà del condannato né profili di illegalità nella sanzione inflitta, rendendo pertanto il ricorso privo di fondamento.

Con questa ordinanza, la sentenza di secondo grado diventa irrevocabile, chiudendo definitivamente il percorso giudiziario.

Inizialmente gli imputati erano tre. L’episodio che ha dato origine al procedimento giudiziario risale al novembre 2023, quando Fortunato, insieme ad altri due complici, per futili motivi riconducibili a un movente passionale, avrebbe organizzato e portato a termine una spedizione punitiva ai danni di un ragazzo di 16 anni.

L’aggressione avvenne nei pressi dell’Istituto scolastico superiore “G.B. Novelli”. Il giovane venne colpito con più fendenti, tra cui uno alla regione scapolare sinistra, riportando ferite tali da comportare una prognosi superiore ai 30 giorni.

Secondo quanto emerso nel corso delle indagini e dei processi, il raid sarebbe stato deciso dopo una lite tra due ragazzi degenerata poi in una violenta ritorsione.

La decisione della Cassazione mette ora la parola fine alla vicenda giudiziaria, confermando in maniera definitiva la responsabilità dell’imputato per un episodio che aveva suscitato forte allarme nella comunità locale.