IL NOME. 48enne gambizzato perchè sospettato di essere un ladro, l’ipotesi investigativa. La verità dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza
30 Gennaio 2026 - 11:56
Cinque i proiettili sparati: tre non hanno raggiunto il bersaglio, mentre due lo hanno colpito alla caviglia e alla coscia, causandogli anche una frattura al femore
MONDRAGONE – Potrebbe essere legato a una presunta vendetta l’agguato avvenuto nella notte in via Gorizia a Mondragone, dove un uomo di 48 anni, Giuseppe Caracciolo, è stato ferito da colpi d’arma da fuoco alle gambe.
Secondo le prime ipotesi investigative, l’uomo sarebbe sospettato di essere coinvolto in alcuni furti avvenuti negli ultimi giorni, circostanza che potrebbe aver innescato una ritorsione. L’episodio si è verificato mentre il 48enne stava camminando lungo la strada: un individuo a bordo di uno scooter lo avrebbe affiancato, per poi estrarre una pistola calibro 7.65 ed esplodere diversi colpi.
Non stiamo parlando comunque di una persona sconosciuta alle forze dell’ordine. Su di lui infatti gravano piccoli precedenti proprio per reati compiuti contro il patrimonio soprattutto furti di piccola e media entità. Non è escluso, però, che essendo Mondragone una storica piazza dello spaccio, il meccanismo della violenza sia stato attivato in funzione di trame maturate in quest’ultimo e particolare settore della criminalità
Cinque i proiettili sparati: tre non hanno raggiunto il bersaglio, mentre due hanno colpito Caracciolo alla caviglia e alla coscia, causandogli anche una frattura al femore. Dopo l’agguato, il responsabile si è rapidamente allontanato, facendo perdere le proprie tracce.
I carabinieri del Reparto Territoriale di Mondragone hanno avviato le indagini e acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, che potrebbero aver ripreso le fasi dell’azione. Le condizioni del ferito sono monitorate: la prognosi resta riservata, ma non sarebbe in pericolo di vita.
