IL 48ENNE GAMBIZZATO. Viene dimesso dalla clinica, va a spasso in carrozzella e viene investito e travolto da un’auto. ORA E’ DI NUOVO RICOVERATO
5 Febbraio 2026 - 18:46
La folle vicenda del 48enne raggiunto da due colpi di pistola il 29 gennaio, che con i ferri nelle gambe ha scelto di uscire lo stesso accompagnato dalla sorella. Poi ieri un altro misterioso episodio l’ha coinvolto
MONDRAGONE – Personaggio a dir poco eccentrico, oltre che percorso da un profilo criminale significativo, è Giuseppe Caracciolo, 48 anni di Mondragone, il quale lo scorso 29 gennaio è stato attinto da due colpi di pistola alle gambe che gli hanno provocato serie lesioni, fortunatamente per lui, appartenenti alla sfera dell’ortopedia (CLICCA E LEGGI).
Si è parlato delle conseguenze di una lite per futili motivi, si è parlato di droga, poi siccome non possiamo seguire tutto abbiamo lasciato andare rimanendo al ricovero di Caracciolo presso la Clinica Pineta Grande di Castel Volturno. Già lì, mentre si trovava al pronto soccorso, il 48enne si era segnalato per quelle che possiamo definire chiassose intemperanze nei confronti dei carabinieri che lo avevamo scortato dopo il ferimento.
Subito dopo è stato ricoverato e curato. I proiettili hanno determinato delle fratture che hanno reso necessario anche l’apposizione di ferri di saldatura. Dopo un paio di giorni, l’uomo è stato dimesso con l’accompagnamento di una lista di attività terapeutiche da realizzare, rimanendo rigorosamente fermo e riposato a casa sua.
Però, siccome il personaggio è eccentrico, nella giornata di ieri è uscito in carrozzina, dice lui accompagnato dalla sorella. In quell’occasione però, sempre secondo il suo racconto, sarebbe stato investito da un’auto con conseguente necessità di ricovero. Per cui, i “poveri” operatori del pronto soccorso della Clinica Pineta Grande se lo sono trovato al loro cospetto, come potrete immaginare, con sommo giubilo.
Vediamo quanto durerà questa nuova degenza e se poi gli succederà ancora qualcosa.
