VIDEO E FOTO. È nato il casello autostradale di MADDALONI. Le parole del sindaco De Filippo, la presenza del Ministro Salvini, Zinzi, Santangelo e…

4 Marzo 2026 - 19:07

Da Del Monaco la tavolata del pranzo con esponenti locali della Lega, tra cui l’ex vicesindaco di Marcianise Pasquale Salzillo

MADDALONI (G.G.) – Francamente, perché noi siamo abituati a tenere informati i lettori anche sulle nostre scelte e sulle nostre preferenze, se questo giornale e chi lo dirige ha costruito negli anni un buonissimo rapporto con il sindaco di Maddaloni, Andrea De Filippo, è per uno e un solo motivo: si tratta di uno dei pochi politici, dei pochi sindaci di questa provincia, autenticamente alfabetizzati. Poi i rapporti si coltivano, ci sono alti e bassi. Ma se a noi di Casertace potete imputare una cosa – che per qualcuno sarà anche un grave difetto – lo ammettiamo: abbiamo un debole per i politici che si esprimono in maniera chiara e fluida, sia nello scritto sia nel parlato.

Non ci serviva dunque la prova di questo pomeriggio dell’intervento che il primo cittadino di Maddaloni ha fatto, totalmente a braccio, senza neppure un brandello di appunti da consultare, quale padrone di casa ma anche artefice di un’opera pubblica la cui rilevanza si comprende solo se si è alfabetizzati. Un nuovo casello autostradale può infatti essere accolto con un’alzata di spalle da chi non comprende che, inserendolo al centro di una zona di grande valore economico – dove sono già insediate numerose industrie e strutture di scambio merci con destinazioni in tutta Italia ed Europa – diventa un vettore di sviluppo, migliorando significativamente l’accessibilità all’area e riducendo i costi, rendendo più conveniente l’uso dell’Interporto Sud Europa e dell’area industriale del Comune di Maddaloni. Ripetuto centinaia di volte, questo meccanismo si trasforma in un prezioso valore di bilancio.

Però non è oggi il momento di parlare di intermodalità, perché si tratta di un argomento complesso che richiede parole semplici ed esempi chiari per essere compreso dal grande pubblico.

Qui stiamo parlando di un sindaco che queste cose le conosce a menadito. Nei suoi 7-8 minuti di intervento, aprendo la serie degli interventi conclusi dal ministro Matteo Salvini, De Filippo ha dimostrato piena padronanza della questione trattata. D’altronde lo ha detto lui stesso: «Ho trascorso giornate su giornate in questi cantieri. Mi è piaciuto indossare il casco tante volte e sono moltissimi gli addetti, gli operai e tutte le altre maestranze con cui ci chiamiamo per nome e ci diamo del tu».

È stata una bella avventura di un gruppo compatto che credeva nel valore dell’insediamento, al punto da superare le tantissime difficoltà incontrate, anche a causa del ritrovamento di reperti archeologici. «Non ci siamo mai fermati – ha aggiunto – e ho trovato nei dirigenti della società Autostrade persone di grande capacità e competenza. Sono tanti i ringraziamenti che voglio formulare, a partire dall’ingegnere Piscopo dell’Ufficio Tecnico, che ha rappresentato il Comune di Maddaloni come RUP e ha dimostrato uguale passione, impegnandosi nella lunga e complessa fase degli espropri, competenza esclusiva dell’amministrazione comunale».

È chiaro che, con un discorso di questo genere e con un casello autostradale che già da stasera, dalle 22, diventerà operativo per le prime auto, De Filippo ha potuto, con solide ragioni, al cospetto di un ministro e del vicepresidente del Consiglio – che però è soprattutto il capo della Lega, partito nato al nord – rivendicare con evidenze concrete la capacità operosa, attiva ed efficiente di un Sud che si impegna, sa badare a sé stesso e riesce a essere artefice del proprio destino.

Questo, a nostro avviso, è un modo di esprimere la competitività del Meridione. Non quella del Monaldi, ma quella del casello di Maddaloni, rispetto al quale De Filippo può camminare a petto in fuori, guardando negli occhi ogni leghista e ogni pregiudizio sulle capacità e sull’operosità dei cittadini del Sud.

L’inaugurazione

È stato inaugurato questo pomeriggio a Maddaloni, al km 4+100, il nuovo svincolo dell’autostrada A30 Caserta-Salerno, realizzato da Autostrade per l’Italia con il contributo dell’Interporto Sud-Europa e del Comune di Maddaloni. L’infrastruttura sarà aperta al traffico a partire da questa sera, dalle 22, e rappresenta un intervento strategico nel potenziamento della viabilità locale.

Lo svincolo collegherà direttamente una delle principali piattaforme logistiche europee all’autostrada A30, migliorando il flusso di traffico esterno e aumentando la fruibilità della statale 265, liberandola dal passaggio dei mezzi pesanti.

Traffico e benefici

A regime, l’opera gestirà mediamente 30mila veicoli al giorno, con una netta separazione tra flussi di mezzi pesanti e leggeri. Questo permetterà un risparmio complessivo stimato in 1 milione di ore all’anno, corrispondente a circa 10 minuti in meno per ogni veicolo diretto verso la città o l’hub logistico. La costruzione ha richiesto circa 140 mila ore lavorate, completate senza alcun infortunio, a conferma dell’impegno costante del Gruppo Autostrade per l’Italia sul tema della sicurezza lungo tutta la filiera.

Lavori e realizzazione

L’intervento più complesso è stato il montaggio del nuovo cavalcavia, composto da tre conci in acciaio: uno centrale da 170 tonnellate e due laterali da circa 50 tonnellate ciascuno.

Il piazzale per il pagamento dei pedaggi, con cinque corsie in uscita e tre in ingresso, misura 38,10 metri di larghezza complessiva ed è strutturato con sei varchi standard da 3,10 metri, due varchi speciali da 6 metri e sei isole larghe 2,25 metri.

Durante i lavori sono stati movimentati circa 175 mila metri cubi di materiali, posati 37 mila mq di asfalto, installati 49 mila metri di cavi in rame e fibra ottica, messe nuove barriere di sicurezza per 5 mila metri, utilizzate mille tonnellate di acciaio e 5 mila metri cubi di calcestruzzo.

Attenzione all’ambiente

Particolare cura è stata riservata agli aspetti ambientali, come fauna, vegetazione, rumore, qualità dell’aria e dell’acqua. Fin dall’avvio dei lavori sono stati realizzati interventi di mitigazione, con sistemazioni a verde delle aree circostanti, piantumazioni di filari arborei e specie floreali autoctone, a tutela e risanamento del contesto naturale.

Autorità presenti all’inaugurazione

Al taglio del nastro hanno partecipato, tra gli altri:

  • Matteo Salvini, Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, arrivato insieme a Gianpiero Zinzi, altro artefice, riconosciuto dal sindaco nel suo intervento, di questa opera per la sua attività stabilmente attuata soprattutto da quando il centrodestra è al governo e da quando Salvini è diventato ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti
  • Enzo Santangelo, consigliere regionale
  • Mario Casillo, Vicepresidente e Assessore ai Trasporti, Mobilità e Mare della Regione Campania
  • Anacleto Colombiano, Presidente della Provincia di Caserta
  • Andrea De Filippo, Sindaco di Maddaloni
  • Giuseppe Barletta, Presidente dell’Interporto Sud Europa
  • Arrigo Giana, Amministratore Delegato di Autostrade per l’Italia

«Quest’opera – ha sottolineato Arrigo Giana – rappresenta un chiaro esempio dei benefici che una nuova infrastruttura può portare ai territori, confermando il ruolo strategico della rete autostradale per il Paese. A partire da questa sera, quando sarà aperta al traffico, passeranno in media 30 mila veicoli al giorno. Migliorando le connessioni con le aree industriali e i mercati strategici, favorirà l’attrazione di investimenti e la competitività dell’economia locale, creando nuove opportunità di lavoro e impresa. Non si tratta di una costruzione fine a se stessa, ma di un vero abilitatore di sviluppo territoriale».

Nel suo intervento, Gianpiero Zinzi: “Da questa sera il nuovo svincolo di Maddaloni sulla A30 Caserta-Salerno sarà finalmente aperto al traffico. Un sogno che dopo tanti, troppi, anni diventa realtà. L’inaugurazione di oggi pomeriggio si è trasformata in una grande festa di popolo, perché i nostri cittadini attendevano questo momento con grande emozione. E questo è un risultato concreto che non arriva per caso, ma è figlio di un lavoro che abbiamo portato avanti con costanza e su cui il ministro Salvini ha impresso una forte accelerazione per poter finalmente giungere a questo traguardo. La presenza, oggi, del ministro è significativa: mai nessuno come Salvini ha mai investito così tanto in Campania e questo dimostra come la Lega al Governo, e sui territori, sia una forza politica in grado di risolvere seriamente le criticità che ci portiamo dietro da anni e troppo spesso irrisolte. Una giornata meravigliosa per la Campania, per i nostri cittadini e per gli imprenditori che qui creano lavoro e che meritano di essere sostenuti con infrastrutture in grado di raddoppiare la ricchezza prodotta. La provincia di Caserta diventa, oggi, più attrattiva e siamo certi che il nuovo svincolo di Maddaloni sarà un velo volano per lo sviluppo del tessuto sociale, economico e produttivo della nostra regione. Dispiace per i profeti di sventura del Pd, primi a remare contro la modernità, lo sviluppo e il progresso”.