IL NOME. Condannato imprenditore casertano candidato al consiglio comunale. OLTRE UN MILIONE di euro in fatture false
10 Marzo 2026 - 13:26
CASERTA – Diventa definitiva la condanna per l’imprenditore casertano Emilio Di Martino, di Casaluce, 39 anni, coinvolto in un’inchiesta su fatture false e irregolarità fiscali. La Corte di Cassazione, terza sezione penale, ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dalla difesa, confermando così le sentenze già emesse nei precedenti gradi di giudizio.
L’indagine, condotta dalla Guardia di Finanza, riguardava una società operante nel commercio di materie plastiche riconducibile all’imprenditore. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, attraverso un sistema di fatture per operazioni inesistenti sarebbero state create spese fittizie per ottenere vantaggi fiscali indebiti.
Gli accertamenti avrebbero evidenziato oltre 12 milioni di euro di ricavi non dichiarati e fatture false per circa 1,5 milioni di euro, emesse a favore di aziende attive in diverse province, tra cui Napoli, Caserta e Padova. Nel corso delle indagini era stato anche ipotizzato il sequestro del profitto ritenuto illecito.
Nei processi di merito Di Martino era stato riconosciuto colpevole di diversi reati fiscali previsti dal decreto legislativo 74 del 2000, tra cui la dichiarazione fraudolenta tramite fatture false, l’emissione di fatture per operazioni inesistenti e la sottrazione o distruzione di documenti contabili.
Nel ricorso presentato in Cassazione la difesa aveva contestato il mancato riconoscimento delle attenuanti generiche e il diniego della sospensione condizionale della pena, sostenendo che l’imputato avesse collaborato durante il processo e che i fatti contestati riguardassero soltanto due periodi d’imposta. I giudici della Suprema Corte hanno però ritenuto le motivazioni non fondate. Nella sentenza si sottolinea che i giudici dei precedenti gradi di giudizio avevano già valutato la gravità delle condotte e l’entità del vantaggio economico ottenuto attraverso il sistema di fatturazioni false.
Con la decisione della Cassazione la condanna diventa quindi definitiva. A Casaluce il 39enne Di Martino è noto anche per il suo trascorso e attività politica, essendo stato candidato in tre occasioni, nel 2014, nel 2019 e nel 2021, le ultime due senza, però, essere stato eletto.
