Duplice omicidio Marrandino, patteggiamento per la moglie ed il figlio del killer
12 Marzo 2026 - 09:31
Le persone offese anche in questo processo, si sono costituite parte civile
CESA/SAN CIPRIANO D’AVERSA – Davanti al Giudice dell’udienza preliminare di Napoli Nord, hanno chiesto il patteggiamento a due anni ed otto mesi di reclusione ciascuno sia Giuseppina Bortone, moglie di Antonio Mangiacapre e il figlio Vincenzo Mangiacapre.
Sono accusati, a vario titolo, di favoreggiamento personale, porto e detenzione di arma, ricettazione di una pistola Beretta modello 84 calibro 9 corto e di altre armi illegalmente detenute Antonio Mangiacapre, il killer dei fratelli Claudio e Marco Marrandino, già condannato all’ergastolo con isolamento diurno per 36 mesi. I fatti risalgono al 15 giugno del 2024, quando la furia omicida dell’uomo di San Cipriano d’Aversa mise fine alla vita dei due giovani di Cesa.
Le persone offese (entrambi i genitori, i due fratelli, la moglie ed i figli di Marco nonché la fidanzata di Claudio), anche in questo processo, si sono costituite parte civile. I difensori degli imputati si sono opposti alla costituzione di parte civile, ma il giudice l’ha ammessa ritenendo soddisfatti i presupposti di legge.
Secondo l’accusa, in concorso materiale e morale tra loro gli imputati hanno aiutato il killer ad eludere le investigazioni occultando o contribuendo ad occultare la pistola semiautomatica marca Beretta modello 84 calibro 9, utilizzata per il delitto e ulteriori armi da lui illegalmente detenute.
