Prete a processo per abusi sessuali su minori: slitta l’udienza d’appello

16 Marzo 2026 - 12:06

Assente, per la seconda volta, il testimone chiave

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SPARANISE/PRESENZANO – È stata rinviata per la seconda volta consecutiva l’udienza del processo di appello a carico di Don Gianfranco Roncone, ex parroco della diocesi di Calvi Risorta, accusato in passato di reati legati ad abusi su minori. L’udienza era in programma presso la Corte d’Appello del Tribunale di Napoli, ma non si è potuta svolgere a causa dell’assenza del testimone chiave, che non si è presentato in aula.

Il procedimento vede contrapposte le posizioni della difesa del sacerdote e della procura. Da un lato gli avvocati di Ronconi puntano a ottenere l’annullamento della condanna o una riduzione della pena inflitta in primo grado; dall’altro la Procura di Santa Maria Capua Vetere ha impugnato la decisione chiedendo che venga rivista la parte della sentenza che aveva assolto il parroco dalle accuse di violenza sessuale su minore.

Secondo quanto stabilito nel processo di primo grado davanti al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, il sacerdote non avrebbe mai violentato minori né li avrebbe indotti alla prostituzione. Tuttavia Ronconi era stato condannato a un anno e sei mesi di reclusione perché trovato in possesso di materiale pedopornografico.

Una decisione diversa da quella richiesta dall’accusa: il pubblico ministero aveva infatti chiesto una condanna a otto anni e sei mesi di carcere.

Le vicende contestate risalgono agli anni in cui Don Ronconi svolgeva il suo ministero tra Pietravairano e Presenzano. Il processo d’appello dovrà ora chiarire definitivamente le responsabilità dell’ex parroco.