CASERTA. “Ti denuncio e ti faccio passare un guaio”. Finisce in tribunale la “guerra” tra un’infermiera e Rosa Lomascolo, ex coordinatrice della centrale 118

9 Aprile 2026 - 15:17

CASERTA – Un processo che si chiude senza una discussione nel merito, un confronto tra le parti, ma con una di queste che, di fatto, è come se si fosse ritirata. È quanto accaduto nei giorni scorsi dinanzi al Giudice di Pace di Caserta, dove era imputata un’infermiera del 118, difesa dagli avvocati Rosa Piscitelli e Gennaro Masiello, con quest’ultimo presente in udienza. Il procedimento si è concluso per estinzione del reato, a seguito dell’intervenuta remissione tacita di querela da parte della denunciante, Rosa Lomascolo.

La Lomascolo, ex coordinatrice della centrale operativa del 118 di Caserta, aveva sporto denuncia nei confronti di una collega, oggi in servizio al Palazzo della Salute, al culmine di una discussione legata agli orari di lavoro. Secondo quanto ricostruito, l’imputata, originaria di Maddaloni, avrebbe detto alla Lomascolo: “Ti denuncio per mobbing e ti faccio passare un guaio anche sul lavoro, vedrai”. Parole che hanno scatenato la reazione della ex capocentrale.

Il giudizio, che si è trascinato per alcune udienze, ha visto la Lomascolo comparire solo alla prima, per poi assentarsi sempre più frequentemente, fino all’udienza odierna, dove – nonostante fosse stata intimata a comparire dal tribunale – non si è presentata. Una assenza che, agli occhi del giudice, ha assunto il valore di una “remissione tacita di querela”, determinando l’estinzione del reato.