CASERTA. L’IRVAT di Caserta, l’istituto per la valorizzazione e la tutela dei prodotti regionali, prosegue la sua missione a Vinitaly
14 Aprile 2026 - 13:02
Caserta – La partecipazione dell’IRVAT al Vinitaly 2026 di Verona, di cui abbiamo dato notizia nei giorni scorsi, si è arricchita in queste ore di un importante confronto tra l’istituto casertano diretto da Ciro Costagliola — con sede nel capoluogo nella storica Villa Vitrone — e l’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania. Nel padiglione Campania dello spazio fieristico veronese si è tenuto un workshop dedicato alle attività del “Cluster Turismo Enogastronomico Campano“. Questa realtà istituzionale aggrega soggetti pubblici e privati, esponenti del mondo dell’impresa, della ricerca, delle professioni, del settore cooperativo e della tutela produttiva, con il comune obiettivo di valorizzare il brand della Campania nel settore del turismo e dei prodotti tipici.
I lavori sono stati aperti da Ciro Costagliola, il quale si è soffermato sulle iniziative del Cluster per la salvaguardia, la valorizzazione e la promozione del turismo enogastronomico campano, portando inoltre i saluti degli Ordini e dei Collegi Professionali del comparto agricolo, nonché delle associazioni di categoria.
L’Assessore Regionale all’Agricoltura, Maria Carmela Serluca, ha illustrato nel suo intervento la sinergia tra l’assessorato, gli enti territoriali, gli Ordini professionali e le organizzazioni di categoria, valorizzando il ruolo di ciascun attore e sottolineando l’importanza strategica delle aree interne. A seguire, Valentino Aiti, Consigliere Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici Laureati, ha trattato del ruolo dei professionisti nel comparto delle produzioni di qualità e dell’esportazione verso i mercati internazionali, analizzando il Cluster come strumento di sviluppo socio-economico.
Per le associazioni di categoria, Veronica Barbati di Coldiretti Campania è intervenuta sul modello di sviluppo socio-economico e culturale rappresentato dal Cluster, mentre Salvatore Ciardiello, Presidente regionale Copagri Campania, ha discusso della valorizzazione delle eccellenze agroalimentari campane. Sabino Genovese, su delega del Presidente del MAVV Museo del Vino e della Vite Eugenio Gervasio, ha approfondito il legame tra cultura, innovazione e promozione territoriale, evidenziando il ruolo del museo all’interno del Cluster.
“L’impegno dei soggetti aderenti al Cluster”, ha dichiarato l’assessore Maria Carmela Serluca, “è finalizzato alla difesa del nostro patrimonio regionale: fare sistema attraverso il dialogo interistituzionale per mirare alla cooperazione con altri territori del Mediterraneo e del mondo. L’obiettivo è diffondere la cultura enogastronomica e il patrimonio campano come brand internazionale di un turismo sano e sostenibile: in sintesi, agire in sinergia per massimizzare i risultati”.
In chiusura, il presidente Costagliola ha ricordato che il Cluster è stato iscritto alla European Cluster Collaboration Platform. L’organismo europeo associa attori del settore pubblico e privato uniti da obiettivi comuni e consentirà di creare strumenti per definire strategie integrate, valorizzando le potenzialità agroalimentari, culturali, economiche e turistiche del territorio.
