Bimbo morto nello schianto con la minimoto: sequestrati telefoni al papà e a chi guidava la Jeep

24 Luglio 2026 - 11:15

CASERTA – L’inchiesta sulla morte del piccolo Christian Romano, il bambino di 10 anni deceduto nel drammatico incidente avvenuto a Moschiano in via Circuito nell’avellinese, entra in una fase decisiva. Gli investigatori hanno disposto gli accertamenti sui telefoni cellulari del padre del minore e del giovane alla guida della Jeep coinvolta nello schianto. Attraverso le copie forensi dei dispositivi si cercherà di acquisire elementi utili per ricostruire con precisione quanto accaduto nei momenti precedenti all’impatto.

Per la vicenda risultano indagati Vincenzo Guida di Caserta, 28 anni, conducente del suv, con l’ipotesi di omicidio stradale, e Gianluca Romano, padre del bambino, chiamato a rispondere in concorso nello stesso reato. Secondo la ricostruzione al vaglio della Procura, il piccolo era in sella a una minimoto mentre il padre viaggiava poco più avanti con la propria auto.

Lunedì 27 luglio prenderanno il via gli accertamenti tecnici affidati all’ingegnere forense Antonio Ciarleglio, incaricato di ricostruire la dinamica del sinistro. Intanto Jeep e minimoto restano sotto sequestro, mentre i carabinieri stanno esaminando anche le immagini della videosorveglianza e le testimonianze raccolte sul posto per fare piena luce sulla tragedia.