UFFICIALE. Moscatiello non aspetta più i Melone: si candida a sindaco di CASAGIOVE

14 Aprile 2026 - 14:51

CASAGIOVE – Francesco Moscatiello ha ufficializzato la propria candidatura a sindaco di Casagiove. L’annuncio è stato diffuso attraverso un comunicato social nel quale il legale espone le ragioni della sua discesa in campo e gli obiettivi programmatici del suo progetto amministrativo.

Moscatiello ha dichiarato di essere stato spinto a candidarsi dal sostegno della moglie e della famiglia, nonché da un percorso intrapreso sei anni fa. Ha accettato la candidatura proposta dal suo gruppo Liberi e Uniti. L’avvocato ha sottolineato la necessità di superare le divisioni e le fratture interne alla comunità, affermando che è giunto il momento di unire le forze.

Il riferimento velato – ma non troppo – è ai due fratelli, Enzo e Mario Melone, entrambi ex sindaci di Casagiove tra gli anni 90 e 2000 che, a quanto pare, non hanno ancora preso una decisione sul supportare o meno la corsa di Moscatiello.

Ripetiamo un concetto già espresso in passato: l’eventuale divisione tra l’area civica di Moscatiello, Gallo e Petrillo e quella dei Melone, insieme probabilmente capaci di poter superare il consenso dell’attuale sindaco Peppe Vozza, farebbe il gioco di quest’ultima che sarebbe favorito in caso di corsa con tre candidati, visto che Moscatiello e quello meloniano (con accezione singolare del cognome) andrebbero a ricevere voti da un bacino di elettori simili.

Tra gli obiettivi principali indicati da Moscatiello figurano la progressiva riduzione delle tasse comunali, un piano commerciale, la riqualificazione del Quartiere Militare, dell’Appia, del centro storico e del Rione Coccagna. Sono previsti inoltre interventi sull’arredo urbano e l’eliminazione delle barriere architettoniche, incentivi ai giovani per l’acquisto della prima casa, la revoca o modifica del piano urbanistico vigente, un piano assunzionale e l’organizzazione di grandi eventi sul territorio.

Moscatiello ha annunciato anche ricorso al Tar contro l’approvazione del Puc e un controllo scrupoloso sull’esecuzione dei lavori pubblici, la semplificazione dei procedimenti amministrativi e delle pratiche edilizie, la ricerca costante di finanziamenti, il rifacimento delle strade cittadine, il miglioramento della sicurezza, la realizzazione di un nuovo campo sportivo e lo sviluppo di comunità energetiche.