CHE CAOS per prelievi, screening e vaccini. Falsa partenza: a SANT’ARPINO la sede non è pronta e a TEVEROLA resta tutto in bilico

28 Aprile 2026 - 15:18

Ma attenzione, la città di Teverola i servizi li ha persi lo stesso (eccezion fatta, forse, per il centro prelievi), dato che sono comunque destinati al nuovo presidio di Sant’Arpino

TEVEROLA/SANT’ARPINO (fede.borr.)Non ci è chiaro chi siano i referenti con cui il sindaco Gennaro Caserta e Angela Sciorio, dirigente del distretto 18 dell’Asl del capoluogo di provincia, abbiano modo di interfacciarsi prima di diramare le loro comunicazioni sul destino delle strutture che ospitano servizi essenziali per la sanità locale.

Fatichiamo, infatti, a credere che un uomo e una donna che hanno scelto di ricoprire incarichi pubblici – siano essi politico-istituzionali o nell’ambito sanitario – vogliano essere continuamente associati al malinteso e alle tensioni che il trasferimento dei servizi alla persona, dalla Casa del Bambino di Teverola alla Casa di Comunità di Sant’Arpino, sta inevitabilmente generando.

Da stamattina i pazienti di Teverola e paesini limitrofi, per dirla prosaicamente, non sanno più dove “andare a sbattere la testa”.

La Casa di Comunità ancora in cantiere e la visita ispettiva

Partiamo con ordine: il 20 aprile, una comunicazione a firma della dottoressa Sciorio annuncia il trasferimento del centro vaccinale, del punto screening e del punto prelievi – attivi a Teverola dal 2019 – nella nuova struttura di via De Gasperi, a Sant’Arpino, sorta dalle ceneri dell’ex poliambulatorio grazie a un consistente finanziamento PNRR.

Sempre nella nota della dottoressa Sciorio si legge che queste prestazioni sanitarie avrebbero cessato di essere disponibili a Teverola a partire da lunedì 27 aprile. Ebbene, ieri era il 27 aprile: nella Casa del Bambino di Piazza Trieste prelievi, vaccinazioni e screening non erano più erogati. Ma, rullo di tamburi… neanche a Sant’Arpino. Si è infatti scoperto che la Casa di Comunità non è ancora pronta: i lavori sono in ritardo e la struttura non può ancora aprire i battenti. Di conseguenza, come per i pazienti, anche il personale addetto sta facendo ping-pong da una sede all’altra.

Stamattina ad esempio, martedì 28 aprile, il personale sanitario addetto ai vaccini e agli screening è ritornato a Teverola. Ma, alt! Rimarrà temporaneamente, nell’attesa che sia definitivamente pronta la struttura di Sant’Arpino a cui sono effettivamente destinati. A proposito, ci è giunta voce che questo pomeriggio, dalle 15 alle 17, ci sarà nella sede di via De Gasperi una visita ispettiva: probabilmente, crediamo che si voglia vedere chiaro sull’andamento dei lavori, dal momento che se entro giugno la Casa di Comunità non sarà pronta si rischia seriamente di perdere il finanziamento.

Il post di Caserta e il ritorno – forse permanente – del centro prelievi

Le sorprese non finiscono qui: nel marasma generale, ieri sera si è fatto avanti anche il sindaco-medico Gennaro Caserta, che, con un post trionfale lanciato su Facebook ha comunicato che: “(Lui, ndr) si è attivamente adoperato affinché venisse mantenuto il punto prelievi, ottenendo un risultato importante a tutela dei cittadini. Appena sarà completato il trasferimento e riorganizzati i servizi: il punto prelievi sarà regolarmente attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:00 alle ore 10:00.

Immediata è stata la reazione dei teverolesi, che in un giubilo di felicità hanno gridato alla salvezza del servizio. Per poi, questa mattina, quando si sono recati alla struttura di Piazza Trieste, ritrovarsi dinanzi agli occhi un foglio di carta con scritto a caratteri cubitali in rosso: “Il giorno 28 aprile, per problemi di trasferimento, i prelievi si effettuano a Succivo in via Garcia Lorca”

Allora, facciamo un po’ di chiarezza. Per onestà intellettuale, va riconosciuto un merito a Gennaro Caserta: nel suo post non ha mai detto “Da domani, martedì 28 aprile, il centro prelievi tornerà operativo a Piazza Trieste”. Ha infatti specificato che, al termine del trasferimento e della riorganizzazione dei servizi, il punto prelievi sarebbe tornato a Teverola dal lunedì al venerdì.

Certo, non possiamo sapere il lunedì di quale giorno, mese o anno questo avverrà. Si spera solo che ciò accada quanto prima, magari proprio lunedì 4 maggio, perché i misunderstanding di cui Caserta e la Sciorio si stanno rendendo protagonisti, mettendoci la firma e la faccia, non fanno altro che creare confusione.