Tentato duplice omicidio di due imprenditori davanti al centro commerciale Elefantino. Ecco la sentenza per l’aspirante killer

13 Maggio 2026 - 17:35

Pronunciata stamattina dal Tribunale di S.Maria C.V. Niente incapacità di intendere e di volere

ALIFE – È stata pronunciata stamattina la sentenza del processo che vedeva imputato, per il reato di tentato omicidio, Vincenzo Di Matteo, 77 anni.

L’uomo è stato condannato a 4 anni e 8 mesi, beneficiando dello sconto di pena frutto del rito abbreviato e di alcune attenuanti, conseguenza del riconoscimento di una sua semi-infermità mentale.

Era accusato del tentato omicidio dei cugini Antonio e Raffaele Visone, imprenditori del territorio alifano. I fatti risalgono al 22 aprile 2025, quando l’uomo avrebbe organizzato un agguato ai danni dei due familiari all’interno dell’area del centro commerciale “Elefantino” di Alife, di proprietà dei Visone.

Nel corso del giudizio il Ctu, dottor Scarallo, nominato dalla sezione del Tribunale che ha emesso la sentenza, ha confermato in udienza la “grave pericolosità sociale” dell’imputato. Non accolta la tesi dell’avvocato difensore di Di Matteo, che aveva chiesto invece il riconoscimento della totale incapacità di intendere e di volere dell’imputato e la modifica del capo di imputazione da tentato omicidio per futili motivi a lesioni gravi.

Ricordiamo che, di questi 4 anni e 8 mesi, che non costituiscono però la pena definitiva, Di Matteo ne ha già scontato uno, visto che dal giorno del duplice tentato omicidio si trova recluso nel carcere di S. Maria C.V.