LE FOTO. Festante conclude a Spa-Francorchamps un weekend di crescita nella Carrera Cup Deutschland

18 Maggio 2026 - 10:54

Il pilota di Target Competition completa due gare sul circuito belga mostrando progressi. Dopo i segnali incoraggianti emersi soprattutto nelle qualifiche, il focus si sposta ora sul prossimo appuntamento di Zandvoort

CASERTACE STA PER CAMBIARE PER SEMPRE: TE LO SPIEGA IL DIRETTORE GIANLUIGI GUARINO – CLICCA E GUARDA IL VIDEO

CAPUA – Si è concluso con segnali interessanti il weekend di Aldo Festante nel terzo round della Porsche Sixt Carrera Cup Deutschland 2026 disputato sul circuito di Spa-Francorchamps.

Il pilota di Target Competition, al volante della Porsche 911 Cup (992.2) numero #28, ha affrontato uno dei tracciati più impegnativi e iconici del panorama internazionale con l’obiettivo principale di migliorare il feeling con la pista belga, storicamente complessa per il driver italo-canadese. Un lavoro che ha portato progressi concreti nel corso del fine settimana, soprattutto sul fronte prestazionale in qualifica.

Festante ha infatti chiuso la prima sessione ufficiale al sedicesimo posto in 2’19.574, migliorandosi sensibilmente nella seconda qualifica con l’undicesimo tempo in 2’18.133. In gara uno il portacolori di Target Competition ha concluso in diciassettesima posizione, mentre in gara due, corsa sul bagnato, ha terminato tredicesimo, completando entrambe le sfide senza particolari problemi e raccogliendo chilometri importanti su un tracciato tecnico e selettivo come quello delle Ardenne sul quale tornerà a luglio in occasione della Porsche Mobil 1 Supercup.

Aldo Festante:
“L’obiettivo principale del weekend era migliorare il feeling con la pista, che è sempre stata complicata anche negli anni passati. Guardando soprattutto la qualifica direi che abbiamo fatto un passo avanti. Per giocarci le posizioni di vertice manca ancora uno step, ma abbiamo comunque completato tanti chilometri e concluso due gare senza particolari intoppi nella metà alta della classifica. Siamo soddisfatti dei progressi mostrati, anche se sappiamo di dover continuare a lavorare e fare meglio già dalla prossima settimana a Zandvoort.”