OMICIDIO DI CAMORRA. Colpo di scena in Appello: assolto Vincenzo Zagaria, confermate le condanne per Schiavone e Misso
20 Maggio 2026 - 14:21
SAN CIPRIANO D’AVERSA – Colpo di scena nel processo per l’omicidio di Domenico Cioffo, il delitto di camorra avvenuto il 1° febbraio 1995 a San Cipriano d’Aversa e rimasto per anni senza colpevoli fino alle ricostruzioni fornite dai collaboratori di giustizia.
Oggi la Seconda Sezione della Corte d’Assise d’Appello di Napoli ha parzialmente riformato la sentenza di primo grado pronunciandosi sull’impugnazione presentata dagli imputati coinvolti nel processo.
I giudici hanno assolto Vincenzo Zagaria, detenuto al 41 bis nel carcere di Sassari, che in primo grado era stato condannato a 30 anni di reclusione. Zagaria è difeso dall’avvocato Pasquale Davide De Marco.
La Corte ha invece confermato le altre condanne già inflitte in primo grado: 30 anni per Walter Schiavone e 10 anni per Giuseppe Misso, anche loro ricorrenti in Appello.
L’omicidio di Domenico Cioffo viene inquadrato dagli inquirenti come un agguato di camorra maturato negli anni più sanguinosi delle faide nel casertano. Il delitto, consumato oltre trent’anni fa, era rimasto a lungo irrisolto prima che le dichiarazioni dei pentiti consentissero agli investigatori di ricostruirne contesto e presunte responsabilità.
