ELEZIONI COMUNALI, AFFLUENZA ORE 19. Valganga di votanti (troppi) a Trentola e San Cipriano. La situazione a Marcianise e San Nicola. I casi di Portico e Pignataro

24 Maggio 2026 - 19:58

In calce all’articolo l’elenco dell’affluenza in tutti i 19 Comuni della provincia di Caserta in cui si vota per il sindaco e il consiglio comunale

CASERTA – Esplode l’affluenza dei votanti in due comuni fondamentali dell’agro aversano e questo non è detto che sia necessariamente un bene. Abbiamo assistito, un po’ sgomenti, alla campagna elettorale di Trentola, dove il sindaco uscente Apicella ha addirittura approvato un Puc, poi bocciato dalla Provincia, a sei giorni dall’apertura delle urne, fregandosene di una raccomandazione arrivata addirittura dalla Prefettura di Caserta. Per non parlare dell’assunzione nei progetti Gol di Raffaele Granata, uno dei componenti del gruppo di fuoco di Peppe Setola. Poi cercheremo di capire cosa stia succedendo oggi, fermo restando che la tensione è altissima, come dimostra l’intervento della Digos su due candidati di Apicella sorpresi a distribuire materiale elettorale nei pressi del seggio. Alle 19 hanno votato a Trentola il 44,57%, a fronte del 32,65% delle precedenti elezioni.

Discorso speculare a San Cipriano d’Aversa, dove Casertace ha individuato una marea di candidati con legami parentali con esponenti della camorra. Alle 19 si registra quasi un +14%, avendo votato il 45,93% degli aventi diritto, a fronte del 32,53% della precedente tornata.

Flette, dopo il sostanziale pareggio dell’affluenza delle 12, il dato di Marcianise. 3% in meno rispetto alle elezioni del maggio 2023 alle ore 19: oggi è andato a votare il 37,57%, mentre la precedente volta era il 40,69%.

A differenza di Marcianise, dove, per effetto della caduta del sindaco Trombetta, la consiliatura è durata due anni e mezzo, con gli ultimi 6 mesi gestiti dal commissario, a San Nicola il confronto si fa con i tempi ordinari e dunque con le elezioni comunali del 20 settembre 2020, quando alle 19 avevano votato il 37,62%. Oggi ci si attesta a un -1%, ossia al 36,55%.

Minime oscillazioni, come si può vedere dalla tabella in calce, a Grazzanise, San Marco Evangelista e Santa Maria a Vico.

Da rimarcare invece le flessioni di Portico di Caserta (quasi -9%) e quella di Pignataro Maggiore (un abbondante -8%).

Particolare il caso di uno dei comuni più piccoli, Castel Campagnano, che, oltre a far segnare la percentuale di votanti più alta della provincia, il 50,29%, registra un clamoroso +18%.

Tutti gli altri comuni di seguito nella tabella: