Inizia la bonifica dei terreni agricoli. Coldiretti Caserta soddisfatta: “Un passo concreto per ripulire la Terra dei Fuochi”

15 Giugno 2026 - 15:03

CASERTA – C’è soddisfazione nella Federazione di Coldiretti Caserta per
l’accordo ufficiale sottoscritto da Coldiretti Campania con il
Commissariato di Governo per le bonifiche della cosiddetta “Terra dei
Fuochi” e con il Consorzio Polieco. Nella prima giornata operativa,
sono state avviate le attività di sgombero nelle aziende agricole
segnalate dalla Coldiretti, con particolare attenzione ai territori
delle province di Napoli e Caserta. Sono stati rimossi teli, plastiche
e altri scarti di produzione che, se abbandonati, rischiano di
danneggiare il suolo e compromettere la qualità delle coltivazioni.

L’iniziativa nasce dalla necessità di dare una risposta concreta agli
agricoltori che quotidianamente operano in un’area storicamente
segnata da problemi di inquinamento ambientale. I materiali plastici
raccolti, classificati come rifiuti speciali, verranno avviati al
riciclo grazie al lavoro del Consorzio Polieco, trasformando così un
potenziale problema in una risorsa.

Dopo le prime operazioni, ha parlato il presidente di Coldiretti
Caserta, Enrico Amico. “Uno degli obiettivi principali di questo
accordo è trasformare i rifiuti da problema a risorsa”, ha detto
Amico. “I materiali plastici attraverso il Consorzio Polieco” –  ha
dichiarato Amico” verranno riciclati per avere una nuova vita. Con
questo progetto vogliamo dimostrare che l’agricoltore non è solo un
produttore di cibo e beni primari, ma è anche un soggetto attivo come
difensore dell’ambiente.”

“Un passo concreto”. Sono queste, invece, le prime parole dopo
l’accordo del direttore di Coldiretti Caserta, Giuseppe Miselli. “Per
troppo tempo i nostri soci hanno dovuto gestire da soli lo smaltimento
di teli e plastiche, con costi e disagi insostenibili. Oggi, grazie
alla sinergia tra Coldiretti, il Commissariato di governo e il
Consorzio Polieco, iniziamo a restituire pulizia e dignità ai nostri
campi. La bonifica dei terreni agricoli non è solo un atto dovuto per
la salute delle persone, ma anche il presupposto indispensabile per
valorizzare le produzioni locali e rilanciare l’economia agricola
della nostra provincia. Coldiretti Caserta continuerà a vigilare e a
collaborare affinché queste operazioni diventino strutturali e non
episodiche”.