Festante lascia Vallelunga con buone conferme di passo e competitività
7 Luglio 2026 - 15:02
Il pilota italo-canadese ha chiuso un fine settimana più complesso del previsto, condizionato da alcuni episodi nelle fasi decisive, ma ha confermato un ritmo solido e il potenziale per lottare stabilmente nelle posizioni di vertice
CAPUA – Aldo Festante archivia il fine settimana Porsche Carrera Cup Italia a Vallelunga con un risultato meno positivo rispetto al potenziale espresso, ma con indicazioni tecniche e sportive importanti in vista dei prossimi appuntamenti della stagione.
Sul circuito romano, uno degli snodi più attesi del calendario, il pilota campano al volante della Porsche 911 GT3 Cup #15 ha affrontato un weekend complesso, nel quale alcuni episodi hanno inciso sul risultato finale. Dopo il podio conquistato nella passata stagione proprio a Vallelunga, Festante arrivava all’appuntamento con l’obiettivo di confermarsi tra i protagonisti assoluti, forte di un pacchetto tecnico competitivo e di un passo che, anche questa volta, si è dimostrato all’altezza delle prime posizioni.
Le qualifiche hanno rappresentato il primo momento chiave del weekend. Festante ha fermato il cronometro sull’1’33.818, tempo valido per la sesta posizione in griglia di Gara 1, mentre nella lista dei secondi migliori tempi ha ottenuto il quinto riferimento in 1’34.044 valso per la griglia di Gara 2. Un risultato comunque solido, ma non pienamente rappresentativo del potenziale espresso, soprattutto considerando che nel secondo tentativo il pilota aveva il passo per ambire alle prime file prima che un episodio in pista compromettesse il giro decisivo.
Da quel momento il weekend si è trasformato in una gara di rincorsa. Gara 1 è stata condizionata da diverse situazioni sfavorevoli, tra battaglie ravvicinate, una penalità e una corsa neutralizzata nel finale dalla Safety Car, che non ha permesso a Festante di ricostruire come avrebbe voluto. Il risultato finale non ha rispecchiato il reale livello di competitività mostrato, lasciando inevitabilmente rammarico per un’occasione nella quale il passo avrebbe potuto consentire un piazzamento ben diverso.
Molto più positiva, invece, la prestazione in Gara 2. Festante ha mostrato un ritmo costante e competitivo, rimanendo a lungo in terza posizione e confermando la qualità del lavoro svolto insieme alla squadra. Nonostante un ulteriore episodio al via gli sia costato qualcosa in termini di risultato finale, il quarto posto conclusivo ha restituito indicazioni incoraggianti sulla velocità e sulla solidità del pacchetto, soprattutto in condizioni difficili e con temperature molto elevate dell’asfalto.
Aldo Festante:
“È un weekend che ci lascia sicuramente un po’ di amaro in bocca, perché a Vallelunga volevamo raccogliere di più. Sapevamo di avere il passo per essere competitivi e proprio per questo il risultato finale non rispecchia del tutto il potenziale che abbiamo mostrato.
Ci sono stati episodi che hanno condizionato il nostro fine settimana, ma preferisco guardare agli aspetti positivi. La macchina era veloce, il pacchetto ha funzionato molto bene e nei momenti in cui siamo riusciti a esprimerci liberamente abbiamo dimostrato di poter stare con i migliori. Resta la consapevolezza di aver lavorato bene insieme alla squadra e di avere una base molto solida su cui continuare a costruire. Non è il risultato che volevamo, ma è un weekend da cui portiamo via indicazioni importanti e tanta motivazione per rifarci già dalla prossima gara”.
Ora una settimana di pausa e poi sarà la volta di un altro appuntamento attesissimo, il round della Porsche Mobil1 Supercup a Spa-Francorchamps come evento di contorno ad uno dei Gran Premi di Formula 1 più iconici del calendario.

