Truffe agli anziani, cambia la misura per due indagati

10 Luglio 2026 - 18:42

I due erano in carcere da gennaio

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TEVEROLA – Lasciano il carcere e passano ai domiciliari con braccialetto elettronico Gianluca Martino Diamante e Luigi Pais Becher, entrambi coinvolti nell’inchiesta della Procura di Oristano su una serie di episodi ai danni di persone anziane, inizialmente ricostruiti come truffe e poi sfociati in contestazioni più gravi, tra cui ipotesi di estorsione e tentativi di estorsione.

Il provvedimento è stato firmato dal gip Corrias, che ha accolto le istanze presentate dai difensori dei due indagati, nonostante il parere contrario espresso dal pubblico ministero. Per Martino Diamante e Pais Becher è stata quindi disposta la sostituzione della misura cautelare in carcere con gli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico.

I due erano finiti in carcere lo scorso gennaio nell’ambito dell’indagine condotta dalla Procura di Oristano, che aveva ricostruito una serie di episodi nei quali alcune persone anziane sarebbero state raggirate e successivamente sottoposte a pressioni e richieste di denaro, secondo l’impostazione accusatoria.

Con il nuovo provvedimento, entrambi dovranno rispettare precise prescrizioni: non potranno uscire dall’abitazione senza autorizzazione dell’autorità giudiziaria e non potranno comunicare con persone diverse dai conviventi.