MONOPATTINI ELETTRICI. Dal 16 luglio scatta l’obbligo di assicurazione. Il decalogo dell’ex capo della “Stradale” Argirò ai genitori
10 Luglio 2026 - 17:21
Caserta – Dal prossimo 16 luglio scatterà l’ultimo e più atteso tassello della stretta impressa dal Nuovo Codice della Strada: l’obbligo di assicurazione RC per tutti i monopattini elettrici. Inizialmente prevista per maggio, la scadenza è slittata a luglio a causa di una circolare congiunta del Ministero delle Imprese e del Ministero dei Trasporti. Il rinvio si è reso necessario per consentire l’allineamento tecnico tra le banche dati della Motorizzazione e dell’Ania (Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici), che gestisce il Sita, il sistema informativo delle targhe assicurate.
In vista di questa importante scadenza – di rilievo assoluto se si considera il largo uso del mezzo specialmente tra i giovanissimi, abilitati alla guida già dai 14 anni – il dottor Natale Argirò, questore in pensione e già stimato dirigente del Compartimento della Polizia Stradale della Campania, ci ha fatto pervenire un decalogo comportamentale rivolto ai genitori dei ragazzi ed ai ragazzi stessi che utilizzeranno questo tipo di veicolo, indubbiamente comodo ma potenzialmente molto pericoloso se non condotto con accortezza.
Lo proponiamo volentieri ai nostri lettori per la sua indubbia utilità sociale, specialmente in un momento in cui la sinistrosità stradale continua a rappresentare una piaga dolorosa per il nostro territorio.
UN DECALOGO SULLA CIRCOLAZIONE DEI MONOPATTINI ELETTRICI
Si avvicina il 16 giugno 2026, data dalla quale scatta l’obbligo della copertura assicurativa RC per i monopattini elettrici, legata al contrassegno/targa ( il cui obbligo, poi posticipato) decorreva già dal 16 maggio scorso) che conclude l’entrata in vigore “completa” della disciplina di questi particolari veicoli a due ruote, creando ulteriori responsabilità in capo ai genitori dei minori in caso di accertata violazione a tale obbligo.
Vorrei ricordare che l’esercente la responsabilità genitoriale è chiamato comunque a rispondere di tutte le violazioni commesse dal figlio minorenne alla guida di un monopattino (sanzioni amministrative e sequestro quando previsto) che pertanto spetta a lui assolvere agli obblighi previsti dalla legge 177 del 2024 nonché all’educazione del minore prima che si ponga la guida del mezzo.
Ecco un decalogo che penso potrebbe essere utile ai genitori:
1. Dotare il monopattino del relativo contrassegno identificativo (visibile, non alterato, nè contraffatto) e della copertura assicurativa.
2. Verificare che il mezzo abbia la marcatura CE, il sellino non superiore a 50 cm dal suolo, il segnalatore acustico, il regolatore di velocità e gli indicatori luminosi di svolta.
3. Rimuovere il contrassegno identificativo a lui associato in caso di vendita del mezzo, richiedendo la cancellazione tramite la piattaforma.
4. Raccomandare al proprio figlio di non circolare su strade non consentite (possono circolare solo in ambito urbano, su strada con limite di velocità fino a 50 Km/h, nelle aree pedonali sui percorsi ciclo pedonali e dovunque sia consentito ai velocipedi) e di non circolare o sostare sui marciapiedi (possono sostare solo negli appositi stalli per velocipedi, ciclomotori e motoveicoli).
5. Di fare uso sempre dei dispositivi di segnalazione visiva.
6. Di indossare il giubbotto ad alta visibilità (durante il periodo di oscurità) e il casco protettivo.
7. Di non trasportare persone, cose o animali.
8. Di non circolare contromano.
9. Di guidare avendo il libero uso delle mani.
10. Di non superare il limite di velocità di 6 km/h in area pedonale e 20 km/h in altre strade urbane.
Al di là delle nuove disposizioni di legge relative alla disciplina del monopattino, sarebbe altresì opportuno che il genitore raccomandi al minore il rispetto delle seguenti regole generali comportamentali:
– Circolare con il mezzo efficiente e senza alcuna alterazione delle caratteristiche costruttive.
– Fermarsi all’alt imposto da funzionari ed agenti in servizio di controllo stradale.
– Esibire i documenti richiesti dagli agenti.
– Fermarsi in caso di sinistri e prestare assistenza.
– Divieto di guida in stato di ebrezza o dopo aver assunto droghe.
– Divieto di utilizzare cuffie sonore o telefono cellulare durante la marcia.
DR. NATALE ARGIR0′
