IL NOME. MARCIANISE. “Devi assumerla nel supermercato”. Va a processo il fratello del boss

21 Luglio 2026 - 12:08

MARCIANISE – Approderà davanti al giudice per l’udienza preliminare il procedimento a carico di Roberto Trombetta, originario di Marcianise e fratello di Luigi Trombetta, esponente di vertice del clan Belforte. L’imputato ha scelto di essere giudicato con il rito abbreviato: l’udienza è stata fissata per settembre davanti al gup Carla Bianco del Tribunale di Napoli.

Al centro dell’inchiesta c’è una presunta richiesta di assunzione avanzata nei confronti del titolare di un supermercato. Secondo la Procura, Trombetta avrebbe esercitato pressioni sull’imprenditore affinché inserisse nel proprio organico una donna indicata dallo stesso indagato.

La vicenda sarebbe emersa dopo una serie di contatti tra i due. Secondo la ricostruzione investigativa, la richiesta sarebbe stata presentata in modo insistente e con riferimenti ritenuti dagli inquirenti allusivi a una possibile influenza di soggetti esterni, facendo ipotizzare un collegamento con le modalità tipiche delle imposizioni mafiose. Durante uno degli incontri monitorati dai carabinieri, infatti, sarebbero state registrate alcune dichiarazioni interpretate dagli investigatori come un messaggio intimidatorio rivolto al commerciante:

“Sei una persona intelligente e dovresti capire che questa richiesta non arriva da me, bensì da altri”

Proprio l’attività di osservazione condotta dagli uomini dell’Arma avrebbe consentito di documentare i contatti e procedere successivamente all’arresto del fratello del ras del clan Belforte.

Ora la vicenda giudiziaria entra nella fase processuale. Con il rito abbreviato, il giudice valuterà gli elementi raccolti durante le indagini preliminari. L’imputato, come previsto dalla legge, resta presunto innocente fino a un’eventuale condanna definitiva.