I NOMI. “Avete due minuti di tempo, altrimenti vi buttiamo dal balcone”. Minacce e aggressione al personale del 118. Chiesti due rinvii a giudizio

21 Luglio 2026 - 12:37

SAN FELICE A CANCELLO – Dovrà essere valutata dal giudice per l’udienza preliminare la posizione di due persone accusate di aver aggredito un equipaggio del 118 intervenuto per un soccorso notturno a San Felice a Cancello. La Procura della Repubblica ha infatti avanzato richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di Michele Migliore, 43 anni, ras della camorra della Valle di Suessola noto con il soprannome di “Catena” tutt’ora agli arresto dimiciliari, e di Garcia Morgan Pisaniello, 22 anni per i reati di resistenza e lesioni personali a pubblico ufficiale svolti in concorso tra loro.

L’episodio contestato risale alla notte del 21 luglio 2024, quando una squadra del servizio di emergenza sanitaria raggiunse un’abitazione nella zona compresa tra via Crocella Santa e la Circumvallazione per assistere il padre di Pisaniello, il quale accusava forti dolori addominali accompagnati da episodi di vomito.

Secondo la ricostruzione contenuta negli atti dell’inchiesta, dopo la valutazione medica effettuata sul posto, i sanitari non avrebbero riscontrato condizioni tali da configurare un’urgenza immediata. La situazione sarebbe stata ricondotta a un possibile disturbo di natura gastrointestinale, ma la decisione avrebbe generato il malcontento dei familiari del paziente, che avrebbero insistito per il trasferimento in ospedale.

Da quel momento, secondo l’ipotesi accusatoria, il clima sarebbe diventato sempre più teso. Gli operatori del 118 avrebbero ricevuto minacce e pressioni, tanto da richiedere l’intervento delle forze dell’ordine, tra cui spicca la frase citata “Avete due minuti di tempo, altrimenti vi buttiamo dal balcone”. Poco dopo sarebbero arrivati i carabinieri per riportare la situazione alla calma.

La fase più concitata, però, sarebbe avvenuta durante il trasferimento del paziente verso l’ambulanza, quando i familiari dell’uomo, e in particolare Garcia Morgan Pisaniello, avrebbero contestato le indicazioni fornite dall’equipaggio sulla destinazione del ricovero, pretendendo di scegliere autonomamente la struttura sanitaria.

Nel corso della discussione, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, alcuni operatori sarebbero stati aggrediti. Il medico del 118 avrebbe riportato le conseguenze più gravi, subendo colpi mentre stava svolgendo il proprio servizio. Anche l’infermiere e l’autista del mezzo di soccorso sarebbero rimasti coinvolti nell’episodio.

L’intervento dei carabinieri avrebbe permesso di bloccare la situazione e consentire al personale sanitario di completare il trasporto del paziente in ospedale, dove gli accertamenti avrebbero confermato la valutazione iniziale effettuata dall’equipe intervenuta.

Per l’aggressione il medico, assistito da un legale, ha presentato denuncia da cui è scaturito il procedimento penale. Le contestazioni formulate dalla Procura riguardano il concorso nel reato, la resistenza a incaricato di pubblico servizio e le lesioni aggravate ai danni di personale sanitario.

L’udienza preliminare è stata fissata per l’11 febbraio davanti al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. Sarà il gup a decidere se accogliere la richiesta della Procura e disporre il processo oppure adottare un diverso provvedimento. Per gli imputati resta in vigore la presunzione di innocenza fino a una eventuale condanna definitiva.