MADDALONI. Aggredisce moglie ed agenti di polizia. In manette 51enne
22 Luglio 2019 - 19:29
MADDALONI – Nella mattinata odierna, personale della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. di
Maddaloni, ha proceduto allâarresto di A.R., classe â68, di Maddaloni.
In particolare, la Volante della Polizia di Stato è intervenuta nei pressi di via Santacroce, in
Maddaloni, a seguito di richiesta di aiuto da parte di una donna.
I poliziotti, giunti sul posto, hanno riscontrato la presenza della donna che, intimorita e
tramortita, era stata aggredita dal marito, ancora presente, il quale, nonostante lâarrivo
dei poliziotti, fuori di sĂŠ, continuava ad inveire contro la moglie e contro gli operatori. In
casa e soprattutto sul corpo della donna erano ancora evidenti i segni dellâaggressione
subita, purtroppo non lâunica. Lâuomo, in uno stato dâira funesta, non ha risparmiato i
poliziotti, aggredendoli.
Pertanto, gli operatori sono riusciti a bloccare lâuomo e a condurlo presso gli uffici del
Commissariato di P.S.
Gli uomini della squadra volante, coadiuvati da personale di Polizia Giudiziaria del
Commissariato di P.S., hanno provveduto ad acquisire tutti gli elementi necessari per
ricostruire lâaccaduto e soprattutto ad ascoltare lâ inerme vittima della vicenda. Difatti,
lâindifesa donna ha raccontato agli agenti che il marito, dopo aver trascorso la notte fuori,
si è presentato a casa, iniziando, per futili motivi, ad inveire contro di lei. CosÏ, la donna
ha tentato, invano, di calmarlo, ma lâuomo, accecato da furia iraconda, ha afferrato la
moglie per i capelli, strattonandola ripetutamente. Nel frattempo, la figlia di anni 24, alla
vista dellâaggressione, ha richiesto lâintervento della Polizia che, immediatamente sul
posto, ha impedito che quel folle gesto potesse concludersi in un tragico evento. Nella
ricostruzione dei fatti, la donna, con lâormai acquisita consapevolezza che âquello non è
amore, ma un amore malatoâ, ha raccontato alla Polizia che da circa trentâanni, cioè dal
giorno del matrimonio, è vittima delle vessazioni del marito, che, nel corso degli anni lâha
ingiuriata e umiliata, rendendola vittima di violenze verbali e addirittura fisiche, ledendo la sua
dignitĂ di donna e di essere umano, con lâaggravante di compiere simili gesti anche in presenza
dei figli, testimoni di tali comportamenti.
Pertanto, lâintervento tempestivo della Polizia, gli accertamenti svolti nellâimmediatezza e il
coraggio trovato dalla vittima hanno fatto emergere una storia di violenze che altrimenti
era destinata a vivere nel sommerso delle mura domestiche, dove, da circa trentâanni si
perpetravano maltrattamenti ai danni di una moglie indifesa.
Dunque, al termine degli accertamenti di rito, R.A. è stato tratto in arresto per i reati di
maltrattamenti contro familiari e conviventi (art. 572 c.p.) e violenza a Pubblico ufficiale (art 336
c.p.) e posto a disposizione dellâA.G. competente.
