“A lavoro fai la pu***na”. Anni di violenze e abusi tra le mura di casa: CONDANNATO 43ENNE CASERTANO
8 Giugno 2026 - 16:13
SAN NICOLA LA STRADA – Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, dott. Bottone, ha condannato N.M., 43enne di San Nicola La Strada, a 4 anni e 1 mese di reclusione. L’uomo, difeso dall’avvocato Giuseppe Sparaco, è stato ritenuto responsabile di maltrattamenti aggravati ai danni della convivente, L.S., con cui viveva da circa diciotto anni. Nel giudizio, il Gip Bottone ha contestato la recidiva infraquinquennale, in relazione a un precedente reato in materia di droga commesso dall’imputato nel 2023.
Secondo l’accusa, a partire dalla fine del 2024, N.M. avrebbe iniziato a fare uso di cocaina, sviluppando un comportamento violento e ossessivo. Le violenze si sarebbero manifestate con frequenza crescente. A fine dicembre, durante una lite serale, l’avrebbe prima insultata ripetutamente e poi presa a pugni su braccia e schiena, tirandole i capelli dalla nuca. Nelle settimane successive, le avrebbe inviato messaggi minacciosi nei quali la definiva con termini volgari e le scriveva frasi come «lo pagherai con la vita» e «non farmi scemo perché io il guaio te lo faccio passare».
Il 2 gennaio, mentre L.S. guardava la televisione, l’uomo l’avrebbe colpita con un calcio al polpaccio. Infine, il 7 gennaio, dopo averla nuovamente offesa con accuse infondate legate al lavoro, l’avrebbe schiaffeggiata con forza sul volto, lasciandole segni visibili che hanno reso necessario un successivo accesso al pronto soccorso.
Il giudice ha ritenuto particolarmente grave il quadro emerso, caratterizzato da violenza fisica e psicologica, minacce, e da una condotta che configura un tentativo di dominio e limitazione della libertà personale della donna. La recidiva infraquinquennale per il reato di droga del 2023 ha costituito un’aggravante determinante ai fini della condanna a 4 anni e 1 mese.
