Abdhellilah Majidi e Annamaria Naddeo dominano la Strapoggiomarinese diciottesima edizione
1 Dicembre 2025 - 17:30
Oltre 800 al via: ritmi alti, pubblico caldo e un’organizzazione da manuale targata Joy of Running
POGGIOMARINO (Pietro De Biasio) – Diciotto anni e non sentirli. La “Strapoggiomarinese” entra ufficialmente nella “maggiore età” con un’edizione che profuma di maturità organizzativa, passione popolare e perché no anche di quel sano spirito competitivo che da sempre accompagna la Joy Of Running. Alle 8.30 in punto, in una limpida domenica di fine novembre, oltre 800 runners hanno riempito via De Marinis, pronti ad affrontare i due giri del tracciato, il primo di circa 1,5 km utile a sgranare il gruppo prima dell’affondo vero.
Prima della partenza, un minuto di raccoglimento ha unito atleti e pubblico nel ricordo di Giovanni Ambrosio, vicecomandante scomparso la settimana scorsa. Al 5° chilometro è stato ricordato Nicola Camicia con la premiazione del primo uomo e la prima donna transitati. L’avvio è da classica gara di livello: gruppi compatti, ritmi controllati, sguardi che si scrutano.
Poi, dopo il primo parziale, il plotone si allunga e davanti restano i nomi attesi. Abdhellilah Majidi (S. Marzano Team Club) dà l’impressione di essere in pieno controllo già al km 5. Il traguardo certifica la sua superiorità: 32’13”, tempo che in una gara ricca di cambi di direzione vale più di quanto dica il cronometro. Alle sue spalle si difende con grande orgoglio Lahcen Aznag (Casale…Si), che chiude secondo con un ritardo di 5 secondi.
Completa il podio Armando Ruggiero (International Security), terzo in 32’55” (+43). Anche la prova femminile segue lo stesso copione: primi chilometri prudenti, poi la selezione naturale. A dettare legge è Annamaria Naddeo (Running Club Napoli) che lascia subito intendere chiaramente che la giornata è di quelle buone. Taglia il traguardo in 37’26”, tempo solido che le consegna la vittoria con pieno merito. Secondo gradino del podio per Francesca Maniaci (Casale…Si) in 38’42” (+1’16”), autrice di una gara intelligente e senza sbavature. Terza Giuseppina Lamula (Casale…Si) in 40’15” (+2’49”).
Diciamolo con chiarezza: quando una gara così partecipata riesce a completare partenza, arrivi e premiazioni entro le 10.45, significa che dietro c’è un lavoro meticoloso, oliato e puntuale. Merito della Joy Of Running e del presidente Saverio Lettieri, di uno staff che sa cosa vuol dire preparare un evento per centinaia di persone e di collaborazioni solide come quella con gli amici della squadra gemellata Terzigno Corre.
E poi, soprattutto, merito dei tanti volontari che hanno regalato un sorriso, un incitamento, un “forza che è fatta” proprio negli ultimi metri, quando si decide il vero carattere di una corsa. La Strapoggiomarinese chiude così la sua diciottesima edizione: una gara bella, viva, ben organizzata. Una gara che, come direbbe un vecchio coach, “fa bene alla corsa e a chi la guarda correre”.
