Aggredito, minacciato con una pistola e rapinato: uno dei banditi esce dal carcere
2 Gennaio 2026 - 16:55
Il gip del tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha accolto parzialmente la richiesta del difensore. Qualche giorno fa c’era stata una completa scarcerazione
CASTEL VOLTURNO – Novità sul fronte dei titoli cautelari inflitti circa un mese fa dal Gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere Mennella nei confronti di cinque giovani, accusati di rapina, minaccia e lesioni aggravate.
Già qualche settimana orsono, il Tribunale del Riesame, su richiesta dell’avvocato difensore Ferdinando Letizia, aveva scarcerato, rendendolo completamente libero per assenza di gravi indizi di colpevolezza, uno dei due maggiorenni, Giuseppe D’Angelo, coinvolti nella vicenda.
I gravi indizi di colpevolezza, al contrario, furono considerati sussistenti nei confronti di Gennaro Civiterano, che rimase dunque in carcere. Successivamente, Civiterano ha nominato Ferdinando Letizia suo avvocato difensore e, come si diceva, oggi il Gip che arrestò Civiterano in carcere ha ritenuto, pur rimanendo pienamente convinta dell’esistenza dei gravi indizi di colpevolezza, di poter alleviare il titolo cautelare, trasformandolo da carcere ad arresti domiciliari. Ricordiamo anche che nella stessa vicenda furono coinvolti altri tre minorenni, finiti tutti in una comunità.
L’episodio di violenza si era consumato a Castel Volturno, in via San Rocco, nello scorso mese di settembre (clicca e leggi) nei confronti di un ragazzo minorenne di origine egiziana. Il gruppo affrontò il giovane con atteggiamento intimidatorio, aggredendolo fisicamente e minacciandolo con un’arma da fuoco al fine di impossessarsi della catenina d’argento indossata al collo dalla giovane vittima.
