ARRESTATA la bidella più amata dai social: perseguita con messaggi e chiamate la preside casertana Eugenia Carfora

13 Gennaio 2026 - 09:59

CASERTA – La vicenda aveva fatto il gioco dei giornali e dei social, diventando quasi un simbolo delle difficoltà del lavoro al Sud: Giusy, la bidella che per mantenere il suo posto a Milano affrontava ogni giorno il viaggio da Napoli, perché tornare a casa dai genitori era più economico di un affitto al Nord.

Dopo aver lasciato il liceo milanese nel 2024, Giuseppina Giugliano aveva trovato un nuovo impiego come collaboratrice scolastica in una scuola di Caivano, precisamente nell’istituto diretto da Eugenia Carfora, la preside nota per il suo impegno in un territorio difficile e recentemente protagonista di una serie televisiva Rai. Quello che doveva essere un approdo più vicino a casa si è però trasformato rapidamente in un conflitto.

La relazione di lavoro si è incrinata in breve tempo. A Giusy è stata contestata un’assenza prolungata e ingiustificata, fatto che ha avviato una procedura disciplinare culminata con il licenziamento, poi confermato anche in sede giudiziale. È da questo momento che la situazione è degenerata.

Secondo quanto riportato dall’accusa, dopo il licenziamento la donna avrebbe iniziato a inviare una serie ripetuta e insistente di messaggi alla scuola e alla dirigente stessa, la preside Carfora, la quale ha quindi sporto denuncia per stalking. Nonostante fossero state applicate misure restrittive a carico dell’ex bidella, le comunicazioni sarebbero proseguite, portando all’arresto. Giusy Giugliano ha trascorso due mesi nel carcere di Secondigliano, prima di essere affidata agli arresti domiciliari e liberata in attesa del processo, il cui esito è atteso a breve.