ASL & 118. 1 milione 200 mila euro pagati in questi giorni alle associazioni. Caos totale: a chi un mese, a chi due e la Croce Bianca non presenta i documenti delle buste paga

20 Gennaio 2026 - 19:07

Non si capisce per quale motivo debba essere ulteriormente sopportato un carrozzone disorganizzato che utilizza come volontari infermieri diplomati da due o tre mesi senza alcuna esperienza come sta succedendo per la Misericordia. Poi leggete la sintesi di queste 4 determine relative ad altrettanti pagamenti dei vari lotti a chi per agosto e settembre e spiegateci se questa azienda è una roba del 21esimo secolo o una bancarella del torrone.

CASERTA – Ci stiamo occupando e continueremo a farlo, cercando di migliorare la conoscenza dei fatti e degli intrighi che hanno trovato spazio anche in indagini compiute fino a qualche tempo fa dai Carabinieri dei NAS di Caserta, le cui informative si trovano al cospetto dei magistrati della Procura di S. Maria C.V. Si tratta di intrighi relativi ad appalti aggiudicati dall’ASL di Caserta ad associazioni, o presunte tali, di volontariato per l’erogazione del servizio 118, tanto cruciale quanto barcollante nella sua organizzazione, e nel rischio che l’ASL assume concedendo a queste associazioni un utilizzo quantomeno disinvolto del proprio personale, suddiviso tra volontari e dipendenti (CLICCA E LEGGI).

Un atto amministrativo di questi giorni, quattro determine, ci permette di acquisire un’altra informazione fondamentale per comprendere la materia: l’ASL ha liquidato i corrispettivi per tre lotti su quattro relativi ai mesi di settembre e ottobre 2025. Per quanto riguarda l’ultimo rimasto, il Lotto 1 affidato a Bourelly, la liquidazione riguarda il solo mese di settembre e ammonta a € 238.115,41 euro.

Parliamo di lotti perché, dopo varie peripezie – e dopo che lo stormir di foglie dell’attività giudiziaria impaurì qualcuno negli uffici che contano all’ASL di Caserta – il territorio della provincia fu diviso in quattro parti. Per ognuna fu pubblicato un bando. Il primo lotto, come detto, fu aggiudicato a Bourelly.

Il Lotto n.2 comprende tutto il litorale domizio, nella parte che comprende Mondragone e Castel Volturno, più l’intero agro aversano, compresa la città di Aversa, ed è affidato alla Croce Bianca di Salerno, ospite frequente di questo giornale, e non certo per motivi edificanti. Anche in questo caso, la Croce Bianca crea qualche problema, soprattutto su quello che appare un nervo scoperto della sua attività: i cosiddetti cedolini o buste paga. Forse, sulla scorta degli articoli di questo giornale e dei dubbi da noi espressi relativamente al calcolo del costo medio orario, le cose nell’attività di controllo che l’ASL svolge tramite la società MedSistemi vanno molto più a rilento. Così leggiamo che un pagamento imputato in Bilancio ai mesi di settembre, ma relativo alle competenze di agosto e settembre, riguarda la completezza del servizio erogato tra personale e mezzi cioè ambulanze e automediche del mese di agosto, mentre – così si legge nella determina – manca la rendicontazione delle risorse umane del mese di ottobre (ovviamente relativa al mese di settembre).

Quindi, nel momento in cui il nonno 80enne ( LEGGETE L’ARTICOLO DI SOPRA IN LINK PER SCOPRIRE DI CHI SI TRATTA) che oggi sulla carta presiede questa associazione salernitana comunica ai dipendenti che i ritardi nella erogazione degli stipendi sarebbero dovuti ai ritardi nella corresponsione delle rimesse all’associazione non è esatto. Alla luce di questa determina da noi citata il nonno non afferma una cosa esatta. Infatti, se l’ASL non paga completamente, ciò è dovuto a inadempienze della Croce Bianca, cioè alla mancata rendicontazione del mese di settembre, da presentare entro il mese successivo, ottobre. E se questo è il problema di settembre, c’è preoccupazione al riguardo anche per i mesi successivi.

In tutto sono stati liquidati 239.622,65euro ma il calcolo non è completo perché, come detto, mancano i soldi di settembre, non certo per colpa dell’ASL.

Andiamo appresso con un altro lotto. Saremo anche troppo intransigenti, ma quando leggiamo il nome Misericordia ci ricordiamo tutto quello che abbiamo letto nell’ordinanza nella quale la Procura della Repubblica di S. Maria inquisì i vertici di questa associazione di Caivano, la quale, con questa denominazione precisa, si è aggiudicata in seguito il servizio 118 nel Lotto n.4. Per tale lotto, l’ASL di Caserta, sempre per settembre e ottobre, liquida la cifra di € 386.222,14.

Dulcis in fundo, la Misericordia di Casoria che, confessiamo la nostra ignoranza, non sappiamo se sia un caso di omonimia o se sia connessa a quella di Caivano. Il Lotto n.3 lo gestisce insieme ad altre due associazioni, Vivamente e Soccorso San Gennaro. Tutte insieme ricevono dall’ASL, sempre per lo stesso periodo, la cifra di € 531.741,15.

Insomma, a tentoni, valutando che la Croce Bianca di Salerno dovrà presentare buste paga correttamente compilate, possiamo stimare un totale di circa 1,4 milioni di euro, tenendo conto anche del fatto che Bourelly ha incassato un solo mese su due, come detto prima per cui siamo a 1milione 600mila/1milione 700mila euro circa per un bimestre. A spanne, possiamo dire che l’ASL spende tra i 9 e i 10 milioni di euro complessivi.