Faida tra gang per la droga, auto incendiata nelle palazzine popolari
9 Aprile 2026 - 09:18
Le indagini proseguono nel massimo riserbo, mentre nel quartiere aumenta la preoccupazione dei residenti, che temono un’escalation di violenza
MADDALONI – Nella città di Maddaloni torna alta la tensione sul fronte della criminalità. Nella mattinata di ieri, alle 5:00 circa, un’auto è stata distrutta da un incendio divampato all’interno di un garage privato in via Feudo. Secondo i primi rilievi effettuati dai carabinieri, non ci sarebbero dubbi sulla natura dolosa del rogo: qualcuno avrebbe agito con l’intento preciso di colpire.
Il veicolo danneggiato apparterrebbe a una famiglia già nota alle cronache giudiziarie locali, gli Stefanelli-Zampella, più volte finiti al centro di indagini negli ultimi anni e con alcuni esponenti di spicco arrestati di recente.
L’episodio si inserisce in un contesto particolarmente delicato. Solo pochi giorni fa, nello stesso rione, un uomo originario di Acerra è stato ferito da un colpo di pistola esploso da un’auto in corsa. Un agguato in pieno stile criminale che aveva già fatto scattare l’allarme tra gli investigatori.
Ora gli inquirenti non escludono un collegamento tra i due episodi. L’incendio potrebbe rappresentare una risposta immediata al ferimento, una sorta di avvertimento o ritorsione. Ma non è l’unica pista al vaglio: tra le ipotesi c’è anche quella di una nuova leva criminale intenzionata a sfidare i gruppi storici per conquistare spazi lasciati liberi dopo gli arresti recenti.
Un’altra chiave di lettura porta invece a una possibile azione di disturbo, finalizzata a destabilizzare gli equilibri interni legati alla gestione di traffici illeciti nella zona.
Tra gli investigatori cresce il timore che questi episodi non siano isolati, ma possano rappresentare i primi segnali di una faida in atto tra gruppi rivali per il controllo del territorio e, in particolare, del traffico di droga.
