AVERSA. CAOS AL CUP. Chiuso da due giorni lo sportello all’ospedale Moscati per mancanza di personale. Poi arriva il DG dell’Asl di Caserta Antonio Limone e…

15 Aprile 2026 - 19:52

In malattia tutto il personale addetto. Un grave disservizio che ha creato per due giorni disagi a chi si era recato allo sportello dell’ospedale per effettuare prenotazioni o richiedere prestazioni specialistiche, non sempre gestibili presso gli altri CUP presenti sul territorio

AVERSA (fede.borr.)Lunedì 13 aprile, e così anche il giorno seguente, il CUP dell’ospedale “San Giuseppe Moscati” di Aversa è rimasto temporaneamente chiuso, senza alcun preavviso. Una situazione che, stando alle informazioni che ci sono pervenute, avrebbe potuto protrarsi per altri quindici giorni o giù di lì.

Le motivazioni? Una mancanza di organico allo sportello fisico del nosocomio normanno, dovuta al fatto che gli unici tre addetti al servizio per le prenotazioni sanitarie sono attualmente tutti in malattia.

Per due giorni, e quindi fino a ieri, il CUP del Moscati è pertanto rimasto chiuso al pubblico creando non pochi disagi. Se infatti per l’espletamento di alcune prenotazioni è stato comunque possibile rivolgersi agli altri due sportelli CUP presenti sul territorio, come quello presso l’ex Inam o quello ubicato in via Santa Lucia, per altri servizi ciò non è stato possibile.

Difatti, per alcune prestazioni, come l’apertura di una cartella PAC, l’accesso diretto, la richiesta di un esame istologico, dunque visite specialistiche di alto livello o esami strumentali diagnostici, è indispensabile l’apertura del CUP dell’ospedale di riferimento.

Ma questa mattina, mentre ci accingevamo a darvi la notizia, dato il terzo giorno consecutivo di chiusura, siamo stati interrotti da una novità: il servizio CUP ha finalmente ripreso a funzionare. Con tanto di ‘sfilata’ del direttore generale dell’Asl di Caserta, Antonio Limone, recatosi personalmente al presidio ospedaliero di Aversa, sono giunti tre dipendenti, in sostituzione degli assenti, che hanno fatto ripartire lo sportello sospeso, .

Fonti ci dicono che la direzione generale dell’ospedale Moscati, sentitasi in forte difficoltà, avrebbe tentato dapprima una soluzione esterna con un privato, che in seguito tuttavia non si è concretizzata. Infatti, la strada poi percorsa dalla direzione del presidio aversano è stata quella di comunicare il disservizio alla direzione generale dell’Asl di Caserta, che ha dunque proceduto con una soluzione interna, con lo spostamento del personale amministrativo in ruolo all’ospedale di Marcianise – i tre addetti sostitutivi, appunto – presso l’ospedale di Aversa.