Blitz della polizia, smantellata la banda dell’Audi nera: tre rapinatori fermati e un complice in fuga, spari durante il blitz
25 Aprile 2026 - 11:33
All’interno del veicolo è stato infatti rinvenuto un vero e proprio kit per rapine in abitazione: passamontagna, guanti e diversi attrezzi da scasso, materiale ritenuto compatibile con i colpi che da settimane stavano preoccupando residenti e forze dell’ordine nel territorio
LUSCIANO – Blitz della Polizia di Stato nel pomeriggio di ieri a Lusciano, dove un’operazione mirata ha portato al fermo di quattro uomini ritenuti responsabili di una serie di colpi violenti messi a segno nell’agro aversano. L’intervento è scattato in viale della Libertà, nel parcheggio antistante un’attività di autoricambi, al termine di un servizio di pedinamento che andava avanti da tempo.
Gli agenti hanno intercettato un’Audi nera con a bordo i quattro sospetti, tutti di origine albanese. A quel punto è entrato in azione il dispositivo predisposto per bloccare il gruppo: un furgone civetta ha improvvisamente sbarrato la strada, mentre motociclisti e personale in borghese hanno chiuso ogni possibile via di fuga, creando una vera e propria morsa attorno al veicolo.
Secondo quanto ricostruito, i quattro avrebbero tentato una reazione nel momento in cui si sono resi conto di essere stati circondati. Una situazione che ha spinto gli agenti a esplodere alcuni colpi di pistola, con l’obiettivo di impedire la fuga e mettere in sicurezza l’area. Nessuno sarebbe rimasto ferito.
La successiva perquisizione dell’auto ha rafforzato i sospetti degli investigatori. All’interno del veicolo è stato infatti rinvenuto un vero e proprio kit per rapine in abitazione: passamontagna, guanti e diversi attrezzi da scasso, materiale ritenuto compatibile con i colpi che da settimane stavano preoccupando residenti e forze dell’ordine nel territorio.
I quattro sono stati bloccati e portati negli uffici di polizia per gli accertamenti di rito. L’operazione rappresenta un duro colpo alla criminalità predatoria nella zona, dove negli ultimi tempi si era registrata una recrudescenza di episodi violenti. Le indagini proseguono per verificare eventuali collegamenti con altri furti e per chiarire il ruolo di ciascun componente del gruppo.
