“Geolier è il mio cantante preferito”. Alunno casertano ‘umiliato’ all’esame di terza media dalla prof
28 Giugno 2026 - 19:17
La lettera della madre del giovane studente
AVERSA – Una semplice domanda durante l’esame di terza media si è trasformata, secondo il racconto della madre di uno studente, in un episodio che ha lasciato il ragazzo “sorpreso e a disagio”. La donna ha deciso di raccontare quanto accaduto in una lettera inviata a Fanpage.it. L’episodio è avvenuto in una scuola della città normanna, l’Istituto Comprensivo Antonio De Curtis di viale Kennedy.
Come riferisce la madre, tutto sarebbe iniziato quando al figlio è stato chiesto dalla docente di italiano chi fosse il suo cantante preferito. “Lui ha risposto serenamente e con sincerità che il suo artista preferito è Geolier”, scrive nella lettera. La risposta, però, avrebbe suscitato la reazione della professoressa di musica, che avrebbe commentato: “Geolier è la rovina di questa società”, aggiungendo che il rapper rappresenterebbe “l’antitesi della musica”.
Per la madre dello studente il problema non riguarda il giudizio personale sull’artista, ma il contesto in cui è stato espresso. “Al di là delle opinioni che ciascuno può legittimamente avere su un artista, su un genere musicale o sul fenomeno culturale che esso rappresenta, ritengo che un simile giudizio espresso durante un esame e rivolto a uno studente sia inopportuno” – e aggiunge – “Un conto è stimolare il senso critico attraverso il confronto e l’argomentazione; altro è liquidare i gusti personali di un ragazzo con affermazioni che possono essere percepite come denigratorie e mortificanti”.
Secondo il suo racconto, il figlio: “stava semplicemente rispondendo a una domanda che gli era stata posta dalla commissione” e proprio per questo è rimasto colpito dalla reazione dell’insegnante. La scuola deve essere un luogo in cui gli studenti si sentano liberi di esprimere le proprie preferenze e le proprie idee senza il timore di essere giudicati o ridicolizzati”.
La donna, infine, precisa che la sua iniziativa non è rivolta contro la docente di musica, ma nasce dall’esigenza di promuovere una riflessione: “Con questa segnalazione non intendo alimentare polemiche personali nei confronti della docente coinvolta, ma aprire una riflessione sul ruolo educativo degli insegnanti e sull’importanza di mantenere, soprattutto durante un esame, un atteggiamento rispettoso ed equilibrato nei confronti degli studenti”.
