CAMORRA. Permesso di Pasqua per Tore a bestia: tre ore fuori dal carcere per il killer del clan
3 Aprile 2026 - 11:25
Verde, detenuto per una lunga serie di omicidi legati alle lotte interne del clan, potrà lasciare temporaneamente il carcere per le festività pasquali
CASAPESENNA – Il tribunale di Sorveglianza di Campobasso ha autorizzato un permesso premio di tre ore per Pasqua a Salvatore Verde, 58 anni, noto nel mondo della criminalità come “Tore a bestia”. L’uomo, attualmente detenuto presso la casa circondariale di Campobasso, potrà dunque lasciare temporaneamente la struttura per le festività pasquali.
Salvatore Verde è una figura di spicco del clan dei casalesi, con un lungo curriculum criminale. Tra gli episodi più noti figurano l’omicidio di Nicola Cioffo, detto “Torroncino”, a Villa Literno nel febbraio 1990, e l’assassinio di Nicola Villano, soprannominato “Zappetella”, a San Marcellino nel luglio 2001, con il tentato omicidio di Raffaele Della Volpe avvenuto nello stesso frangente. Tra i casi più cruenti c’è anche quello di Vincenzo Martino, ucciso nel marzo 1998 e ritrovato senza vita in una cava di Capua, con una pietra nella bocca, episodio legato alle lotte interne al clan.
