CASO CONCORSI al comune di CASERTA. Per il posto da ufficiali dei vigili urbani: i punteggi dei vincitori davanti al giudice

21 Maggio 2026 - 13:14

CASERTA – Vi ricordate la storia del concorso da ufficiale di vigili urbani di Caserta, una progressione interna che ci sembrava pericolosa, visto il via vai di voci su vincitori e parentele, oltre alla presenza di un soggetto come Franco Biondi quale commissario giudicatore? Se la risposta è negativa, potete prendere spunto rileggendo qui la vicenda.

Ecco, un poliziotto del corpo della municipale del comune di Caserta ha presentato ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale della Campania contro l’amministrazione comunale e contro due colleghi risultati vincitori di una selezione interna.

Secondo quanto si legge negli atti, il ricorrente aveva partecipato a un avviso di selezione pubblico riservato al personale di ruolo per la progressione verticale di carriera. La procedura era finalizzata alla copertura di sei posti di Funzionario di Vigilanza nell’area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione. Al termine della selezione, il dipendente non è risultato tra i vincitori.

Con ricorso notificato l’8 maggio 2026, ha chiesto l’annullamento della determinazione dirigenziale del 13 marzo 2026 con cui era stata approvata e pubblicata la graduatoria finale. Il ricorrente ha impugnato anche i verbali della commissione esaminatrice e lo stesso avviso di selezione, limitatamente al modo in cui era stato interpretato e applicato.

In particolare, l’uomo contesta l’attribuzione di un punteggio nullo per la voce “Punteggio medio conoscenze” a un candidato che invece avrebbe ottenuto una valutazione positiva della performance individuale. Il dipendente chiede al giudice amministrativo di ordinare una nuova e corretta valutazione della sua posizione, il suo inserimento in posizione utile nella graduatoria finale e la conseguente nomina a vincitore.

Il comune di Caserta, dopo aver acquisito una relazione del settore competente in data 15 maggio 2026, ha deciso di costituirsi in giudizio per difendere la legittimità degli atti impugnati. La difesa dell’ente è stata affidata all’avvocato comunale Lidia Gallo. L’incarico è stato formalizzato con una determinazione dirigenziale firmata il 19 maggio 2026 dalla responsabile del settore legale e contenzioso, Maria Giuseppina D’Ambrosio. La decisione è stata condivisa anche dalla Commissione Straordinaria che attualmente guida il comune. Il ricorso è in attesa di essere discusso dinanzi al Tar.