CASTEL VOLTURNO. Corse clandestine sulle spiagge del litorale. Scattano sequestri e denunce

CASTEL VOLTURNO – Un giro di corse clandestine di cavalli sul bagnasciuga delle spiagge libere di Licola, Varcaturo e Lago Patria, nel territorio al confine tra Caserta e Napoli. L’operazione è scattata dopo una indagine dei carabinieri del nucleo investigativo di polizia ambientale agroalimentare e forestale (Nipaaf) di Caserta, che hanno agito su mandato della procura di Aversa-Napoli nord, che sta indagando proprio su questi fenomeni. A essere denunciati, due uomini di Giugliano: il proprietario di una scuderia e il proprietario di un terreno adiacente all’arenile sul litorale domizio. Per loro l’accusa aver utilizzato terreni demaniali della Regione per le loro attività, arrivando ad apporre propri lucchetti su cancelli e recinzioni che erano state collocate dal demanio e poi sono state divelte. Il sospetto, però, è che passaggi su terreni demaniali come quelli possano essere stati utilizzati da una capillare organizzazione per vere e proprie corse clandestine: da tre a cinque concorrenti, un tracciato in linea retta, fantini senza sella, scommesse sui vincenti e sui piazzati raccolte sul posto da una organizzazione che ne riuscirebbe a organizzare anche due a settimana, se le condizioni meteo aiutano e non ci sono troppi curiosi in giro. L’appuntamento per la gara clandestina viaggerebbe su appositi gruppi di scommettitori creati su Whatsapp. Su questa ipotesi di lavoro, gli inquirenti stanno cercando riscontri e conferme, dopo aver raccolto le voci insistenti sul litorale e tracce frequenti di passaggio dei van che trasportano i cavalli.