CAPUA, ufficio anagrafe in tilt: mesi d’attesa per la carta d’identità, appuntamenti oltre la scadenza prevista dal Ministero

7 Giugno 2026 - 11:00

Il sistema di prenotazione del Comune sarebbe andato in tilt proiettando le date degli appuntamenti ben oltre il 3 agosto, termine perentorio stabilito dal Ministero dell’Interno per l’adeguamento delle procedure

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CAPUA – Caos a Capua per il rilascio della Carta d’Identità Elettronica (CIE). Da settimane il sistema di prenotazione del Comune sarebbe andato in tilt proiettando le date degli appuntamenti ben oltre il 3 agosto, termine perentorio stabilito dal Ministero dell’Interno per l’adeguamento delle procedure. Un paradosso tutto italiano: la burocrazia locale viaggia a una velocità così ridotta da superare la data di scadenza delle stesse direttive nazionali.
​Stando a quanto lamentato da molti cittadini per chi oggi prova a richiedere il rinnovo del documento, la risposta del terminale è una doccia fredda. Le prime date utili slitterebbero a fine estate o addirittura in autunno. Ma cosa succederà dopo il 3 agosto? Il rischio concreto è che i cittadini prenotati si ritrovino sospesi in un limbo giuridico, con appuntamenti fissati su procedure potenzialmente obsolete o non conformi.


​Viaggi, concorsi e sanità: i diritti negati


​Non si tratta solo di un disguido tecnico, ma di una lesione dei diritti civili. Con l’estate alle porte, decine di residenti rischiano di veder saltare vacanze e viaggi d’affari per l’impossibilità di espatriare. Ma il danno è ancora più profondo per chi deve partecipare a concorsi pubblici, firmare atti notarili o accedere ai servizi sanitari e previdenziali online, dove la CIE (e lo SPID a essa collegato) è ormai una chiave d’accesso obbligatoria.
​”Ho l’appuntamento a fine agosto, ma il mio documento scade a luglio e a inizio settembre ho un volo per Londra già pagato“, racconta esasperato un cittadino fuori dagli uffici dell’Anagrafe.


Il ritardo accumulato dall’Ente potrebbe esporre il Comune a una pioggia di ricorsi e richieste di risarcimento danni per responsabilità extracontrattuale, qualora il cittadino dimostri di aver subito un danno economico diretto a causa dell’attesa.


​Le vie d’uscita (che nessuno dice)

La circolare n. 4/2017 del Ministero dell’Interno parla chiaro: in caso di urgenza documentata (motivi di salute, viaggi imminenti, partecipazione a concorsi), il Comune ha il dovere di attivare corsie preferenziali o, in alternativa, rilasciare l’immediata carta d’identità cartacea. ​Ad oggi, la situazione a Capua resta tesa. La cittadinanza chiede risposte chiare, un potenziamento degli sportelli e una task force straordinaria per smaltire l’arretrato prima del fatidico 3 agosto. Il diritto all’identità non può aspettare i tempi della burocrazia.