CLAN PICCA. Cambia la misura per Rega: dal carcere ai domiciliari
28 Gennaio 2026 - 12:49
Accolta l’istanza presentata dalla difesa
TEVEROLA – Svolta per Angelo Rega, 38 anni di Teverola, coinvolto nell’operazione condotta dai Carabinieri di Caserta, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, nell’ambito dell’inchiesta sul clan Picca-Di Martino.
Il giudice per le indagini preliminari, Antonio Baldassarre, ha infatti accolto l’istanza presentata dalla difesa, disponendo la sostituzione della misura cautelare in carcere con quella meno afflittiva degli arresti domiciliari.
L’operazione, che ha portato all’arresto di diversi soggetti, rientra in un filone investigativo di ampio respiro, mirato a far luce su presunti episodi e dinamiche criminali nel territorio casertano e napoletano, sotto il coordinamento della Dda partenopea.
Il processo proseguirà il prossimo 16 febbraio, data in cui prenderà ufficialmente il via la fase delle arringhe difensive.
