CORRUZIONE A CASERTA. Rito abbreviato per l’ex assessore Marzo e altri tre
13 Gennaio 2026 - 18:59
Le discussioni della Procura e delle difese sono previste per inizio maggio
CASERTA – L’ex assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Caserta, Massimiliano Marzo, coinvolto nella maxi inchiesta per corruzione che ha interessato politici, dirigenti comunali e imprenditori, ha scelto di procedere con il rito abbreviato. La decisione è stata formalizzata dal suo difensore, avv. Gennaro Iannotti, durante l’udienza preliminare davanti al GUP Maria Pasqualina Gaudiano.
Hanno optato per l’abbreviato anche Magdi Khachermi, collaboratore di Marzo, e gli imprenditori Pasquale Marotta e Gennaro Rondinone. Gli altri indagati, tra cui l’ex vicesindaco Emiliano Casale, dirigenti e dipendenti comunali, hanno scelto il processo ordinario. Le discussioni della Procura e delle difese sono previste per inizio maggio.
L’inchiesta riguarda l’affidamento di appalti comunali gestiti da Marzo e Casale con la complicità di dipendenti, che avrebbero ricevuto sostegno elettorale o commesse per materiali edili. La Corte del Riesame ha escluso l’esistenza di un patto corruttivo, annullando l’ordinanza del GIP e respingendo il ricorso della Procura.
Nel collegio difensivo sono coinvolti, tra gli altri, gli avvocati Giuseppe Stellato, Vittorio Giaquinto, Vincenzo Iorio, Vincenzina Vatiero, Giuseppe Cicala e Alfonso Quarto.
