Danni fisici ad una paziente nel pronto soccorso dell’OSPEDALE DI CASERTA

15 Novembre 2025 - 16:23

CASERTA – Un’altra causa legale coinvolge l’Ospedale Sant’Anna e San Sebastiano. Stavolta a portare l’azienda ospedaliera in tribunale è una donna, la sig.ra D.C.D., che chiede un risarcimento per dei presunti danni subiti a seguito di una visita al Pronto Soccorso avvenuta nell’agosto del 2023.

La notizia viene dalla delibera con cui la direzione dell’ospedale, guidata dal dottor Gennaro Volpe, ha ufficialmente dato il via libera per organizzare la propria difesa. Il procedimento si svolgerà, come spesso accade per le vicende della provincia, presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere.

La donna sostiene di aver subito un danno in occasione di un suo accesso al Pronto Soccorso dell’ospedale di Caserta il 19 agosto 2023. I dettagli specifici sulle sue condizioni di salute non sono resi noti per tutelare la sua privacy.

Per affrontare la causa, l’Azienda Ospedaliera ha deciso di affidarsi ai suoi legali interni. A difendere l’ospedale saranno, anche in questo caso, gli avvocati Domenico Sorrentino e Antimo D’Alessandro, che già seguono altre vertenze per la struttura sanitaria. Al team di difesa si affiancheranno anche dei consulenti tecnici, ovvero medici legali interni all’ospedale stesso, coordinati dal dottor Pasquale Giugliano. Il loro compito sarà quello di analizzare la documentazione sanitaria e fornire una perizia tecnica a supporto della tesi dell’ospedale.

Questa nuova causa si aggiunge ad altre già in corso che vedono l’Azienda Ospedaliera chiamata in giudizio per presunta responsabilità sanitaria. Come per le altre situazioni, l’ospedale ha dichiarato di volersi costituire in tribunale per respingere le accuse e dimostrare la correttezza dell’operato del suo personale e delle sue strutture.