Di Rubba (Circolo Tennis Ercole Caserta) in semifinale al Tennis Europe J30 del Cairo.
25 Gennaio 2026 - 11:40
Dalle qualificazioni alla semifinale: avversari battuti e numeri della grande settimana del tennista casertano in Egitto
CASERTA (Pietro De Biasio) – Non è stata una corsa qualunque, ma una scalata costruita match dopo match, contro avversari di casa e con numeri che parlano chiaro. Antonio Di Rubba del Circolo Tennis Ercole Caserta, chiude in semifinale il suo Tennis Europe J30 di Tawfikya, al Cairo, dopo aver iniziato il torneo dal tabellone delle qualificazioni. Il giovane casertano apre il torneo con una prova senza sbavature contro l’egiziano Oumar Ehab Al-Sabki, superato nettamente 6-2 6-0.
Nel turno decisivo per l’accesso al main draw arriva la sfida più insidiosa contro il bulgaro Aliaksandr Viarsotski, testa di serie delle qualificazioni: match combattuto e gestito con maturità da Di Rubba, che si impone 7-6(2) 6-1, staccando il pass per il tabellone principale. Una volta entrato nel main draw, il giovane casertano ha cambiato marcia.
Nei quarti di finale arriva una vittoria netta e autoritaria contro l’egiziano Mohand Elhelaly, superato con un 6-3 6-0 sempre in controllo e pochissimi passaggi a vuoto. Il cammino si interrompe soltanto in semifinale, contro uno dei giocatori più competitivi del torneo, Youssef Mourid (Egitto). Una partita vera, tirata soprattutto nel secondo set, dove Di Rubba lotta punto su punto prima di cedere 6-3 7-6(4).
Un punteggio che certifica l’equilibrio del confronto e la capacità del casertano di reggere il livello anche nelle fasi decisive. Partire dalle qualificazioni e arrivare tra i migliori quattro, affrontando e battendo avversari abituati a questi contesti, non è dettaglio secondario.
È il segnale di una crescita concreta, tecnica e mentale, che al Cairo ha trovato conferme importanti. Per il giovane tennista allenato dal maestro Pietro Martellotta non arriva la finale, ma resta una settimana di peso specifico elevato: avversari superati con autorità, una semifinale internazionale conquistata sul campo e un’esperienza che vale molto più di un semplice risultato. E nel tennis giovanile, sono questi i tornei che lasciano traccia.
