Dipendenti del comune di AVERSA fanno finta di stare a lavoro. In 20 continuano il processo, ma due assolti: ECCO CHI SONO
15 Aprile 2026 - 18:27
AVERSA – Si è tenuta questa mattina, presso il Tribunale di Aversa Napoli Nord un’udienza del procedimento che vede coinvolti diversi dipendenti del comune di Aversa, accusati di presunte irregolarità nella registrazione delle presenze in servizio, i cosiddetti “furbetti del cartellino”.
I 22 di imputati si sono divisi con un gruppo di loro, in undici, ha optato per il rito ordinario, celebrando l’udienza preliminare. Nove, invece, hanno presentato istanza di messa alla prova.
Due degli imputati, difesi dagli avvocati Mario Griffo e Nando Trasacco, avevano scelto il rito abbreviato, chiedendo che il processo si concludesse in quella stessa fase sulla base degli atti disponibili, con la possibilità, in caso di condanna, di uno sconto di pena.
Si tratta di Francesca Cinquegrana, assistita dall’avvocato Nando Trasacco, e Raffaele Maddalena, difeso dall’avvocato Mario Griffo.
Al termine dell’udienza preliminari, in questo caso anche come udienza finale per i due imputati in rito abbreviato, il giudice ha accolto le richieste delle due difese, pronunciando una sentenza di assoluzione perché “il fatto non costituisce reato”.
Per quanto riguarda i nove che hanno chiesto la messa alla prova per progetti di pubblica utilità, il giudice ha firmato l’ordinanza con cui viene dato via libera, per l’appunto, all’ammissione.
Nella prossima udienza, verso la fine dell’estate, verranno scelti i progetti di pubblica utilità che i nove dovranno compiere.
