E basta con queste bufale! La giudice Giovanna Napoletano non è ancora presidente del tribunale di S. Maria C.V. Pienamente in carica Casella, in pole position per una futura nomina a presidente del tribunale di Napoli
9 Aprile 2026 - 22:06
La democrazia del web è bella, ma riduce ulteriormente e paurosamente il livello della professione giornalistica, in tempi ormai andati riservata a chi sapeva almeno leggere e scrivere
S. MARIA CAPUA VETERE (G.N. e G.G..) – Un tempo quella di giornalista era una professione di gran rango, appartenente alle attività di alto lignaggio culturale. Se scrivervi castronerie in un articolo venivi sbertucciato e gli errori derivanti da carenze cognitive non rimanevano impuniti con altissima probabilità di approdare a un mestiere alternativo.
Noi di CasertaCE mica la conoscevamo bene la procedura delle nomine realizzare dal Consiglio Superiore cella Magistratura Qualche reminiscenza universitaria dell’esame di Diritto Pubblico, comunque largamente insufficiente per trattare seriamente questa materia.
Semplicemente e umilmente, ci siamo messi sotto a studiare in modo da colmare la lacuna. Qualche domanda rivolta ad addetti ai lavori, con riscontri puntellati da un po’ di esempi empirici in moda da comprendere che il procedimento di nomina di un procuratore della Repubblica, di un procuratore della Repubblica Aggiunto o di un presidente di un tribunale si dipana obbligatoriamente e immancabilmente sul percorso segnato da due tappe fondamentali: un primo voto non vincolante, ma comunque significativo sui candidati a conclusione di una fase istruttoria, con possibilità di addivenire anche a una designazione unanime e infine, secondo passaggio, il voto definitivo e dirimente del plenum del Csm, di solito un vero e proprio ballottaggio tra i due magistrati che hanno ottenuto più consensi in commissione, con l’alternativa possibile di una semplice ratifica in caso di designazione unanime di un solo concorrente da parte della commissione Incarichi. .
Siccome, in questi tempi perigliosissimi per la professione giornalistica, scrivono praticamente tutti, capita anche di leggere, com’è successo in questi giorni, che la giudice Napoletano sia già diventata presidente del tribunale di Santa Maria Capua Vetere e che, addirittura, stia già esercitando concretamente queste funzioni.
In realtà, non è così.
Consueto peccato di ignoranza. La giudice Napoletano è uscita fortel dalla commissione, Incarichi del Csm, che l’ha proposta all’unanimità al plenum come nuova presidente del tribunale sammaritano. Ad oggi, dunque, non esiste ancora alcun rapporto formale e sostanziale tra Napoletano e il tribunale di Santa Maria Capua Vetere.
Ovviamente, l’attuale presidente Gabriella Maria Casella sta operando e continuerà ad operare fino a quando la procedura del Csm non sarà terminata e resa esecutiva, proseguendo il lavoro derivante dalla sua carica nella pienezza delle sue funzioni, in completa, totale legittimità, fino a quando, ripetiamo, il plenum del CSM non ratificherà la proposta della commissione e non fisserà i tempi per la presa di possesso dell’incarico da parte della nuova guida del tribunale.
⁸⁸ ilVa precisato, peraltro, che la Casella è in lizza, con ottime probabilità di successo, per il posto di presidente del tribunale di Napoli, che dovrebbe anch’esso essere messo in calendario dalla commissione incarichi del Csm.
