“E’ una truffatrice”. Tecnico di laboratorio dell’OSPEDALE DI CASERTA denunciato dall’ex infermiera e sindacalista
15 Dicembre 2025 - 15:00
CASERTA – Una discussione in un gruppo WhatsApp di colleghi dell’ospedale “Sant’Anna e San Sebastiano” di Caserta è finita in tribunale. Una rappresentante sindacale ha denunciato un tecnico di laboratorio per diffamazione.
Tutto è nato da un post offensivo su Facebook, condiviso in un gruppo di dipendenti dell’ospedale il 16 settembre. Il post attaccava Rosa Nuzzo, ex infermiera e capo del sindacato Nursing Up per Caserta, le cui attività a difesa dei dipendenti negli anni abbiamo raccontato spesso, segnalandosi come una sigla sindacale molto attenta alle difficoltà che vivono gli operatori del comparto sanitario.
Diritto di critica, giusto e sacrosanto, di un lavoratore che non si è sentito tutelato dal sindacato rispetto a una vecchia vertenza sui pagamenti delle festività. La querela, però, è scattata per un commento fatto dentro al gruppo WhatsApp. Uno dei membri, un tecnico di laboratorio dell’ospedale di Caserta, avrebbe scritto riferendosi alla Nuzzo: “Quando vogliono i nostri colleghi cancellarsi da questa truffatrice?“.
Chiaramente, sentirsi definire truffatrice davanti ai dipendenti non è stato certo piacevole, usando un eufemismo. E Rosa Nuzzo ha quindi denunciato l’uomo, supportata dagli avvocati Rosa Piscitelli e Gennaro Masiello dello studio Izzo-Piscitelli, sostenendo che quella frase ha danneggiato la sua reputazione di fronte a tutti i colleghi nel gruppo. La Procura di Santa Maria Capua Vetere ha già iniziato le indagini, sentendo i primi testimoni.
