IL NOME. Falsa identità e arnesi da scasso: la Cassazione conferma la condanna per un 45enne di AVERSA

17 Novembre 2025 - 09:37

Con la pronuncia della Suprema Corte, la condanna diventa dunque definitiva.

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AVERSA – Diventa definitiva la condanna per Giovanni Tessitore, 45 anni, di Aversa. La Corte di Cassazione ha infatti dichiarato inammissibile il ricorso presentato dalla difesa, rendendo irrevocabile la sentenza emessa dalla Corte d’Appello di Napoli.

Tessitore era stato riconosciuto responsabile dei reati di falsa attestazione a pubblico ufficiale e porto ingiustificato di strumenti atti allo scasso, contestati con recidiva. In primo grado, il Tribunale di Napoli Nord aveva inflitto una pena di due anni di reclusione, successivamente ridotta dalla Corte d’Appello a un anno e sette mesi.

Nel ricorso alla Suprema Corte, l’avvocato difensore aveva sostenuto presunte violazioni procedurali. Tuttavia, la Cassazione ha ribadito un principio consolidato: una volta raggiunto un accordo sulla pena, non è più possibile sollevare ulteriori censure, salvo il caso di pena illegale, circostanza che – secondo i giudici – non ricorre nella vicenda esaminata.