False fatture e crediti d’imposta fittizi per 26MILIONI di euro: la Cassazione decide che …
6 Dicembre 2025 - 12:40
L’indagine è scaturita da una verifica della Direzione provinciale dell’Agenzia delle Entrate di Caserta. Gli accertamenti hanno portato alla luce una mole sospetta di crediti d’imposta per investimenti nel Mezzogiorno e attività di ricerca e sviluppo, concessi su basi ritenute non veritiere
SANTA MARIA CAPUA VETERE – La Corte di Cassazione ha annullato, limitatamente al profilo delle esigenze cautelari, l’ordinanza emessa dal Tribunale del Riesame di Santa Maria Capua Vetere che aveva confermato il sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente dei beni riconducibili a Sisti Valeria, legale rappresentante e socia unica della De.Tra.Log. srl, società operante nel settore dei trasporti e della logistica.
Il provvedimento di sequestro era stato disposto nell’ambito dell’inchiesta condotta dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere su quello che gli inquirenti ritengono essere un articolato sistema di frodi, realizzato — secondo l’ipotesi accusatoria — tramite società “cartiere”, false fatturazioni e cessioni di crediti d’imposta ritenuti inesistenti. Nel luglio scorso, su decreto del G.I.P. del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, erano stati eseguiti numerosi sequestri preventivi, finalizzati sia alla confisca diretta sia alla confisca per equivalente del presunto profitto dei reati contestati, tra cui indebita compensazione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti.
Il Tribunale del Riesame aveva successivamente confermato nella loro interezza le misure applicate. Contro tale decisione aveva proposto ricorso per Cassazione Sisti Valeria, contestando le motivazioni poste alla base del mantenimento del vincolo cautelare. All’esito dell’udienza di discussione, svoltasi ieri, i giudici della Suprema Corte hanno disposto l’annullamento dell’ordinanza impugnata nella parte relativa alle esigenze cautelari, rinviando al Tribunale per un nuovo esame sul punto.
Sisti Valeria è assistita dall’avvocato Letizia Di Rubbo, del Foro di Santa Maria Capua Vetere.
