Ferma l’auto alla diga e si lancia nel fiume: ricerche in corso da sei giorni per Carmine. La lettera d’addio prima del gesto estremo
26 Febbraio 2026 - 11:15
Sommozzatori e elicottero sono a lavoro da giorni. Nel frattempo…
ROCCA D’EVANDRO – Sono oramai in corso da sei giorni le ricerche del corpo di Carmine Teolis, il 74 anni residente a Galluccio gettatosi nel Garigliano lo scorso mercoledì.
Teolis ha lasciato una lettera d’addio destinata ai suoi cari prima di compiere l’estremo gesto, poi ha raggiunto in auto la diga Enel a Rocca d’Evandro. Lì si è tolto le scarpe e alcuni indumenti, e si è lanciato nelle acque del fiume che scorre a valle dell’impianto.
L’allarme è scattato solo dopo, quando i familiari, che vivono lontano, si sono accorti della sua assenza. Da quasi una settimana le ricerche vanno avanti senza sosta: sul posto stanno operando i sommozzatori dei vigili del fuoco arrivati da Roma, supportati da un elicottero del reparto volo di Pontecagnano che monitora l’area dall’alto.
E mentre si continua a cercare Carmine, solo ieri è riaffiorato il corpo di Giacomo Trotta, 54 anni, di Torre Annunziata, che si era gettato nel fiume Volturno dal ponte di Capua durante i festeggiamenti di Carnevale.
